Lutto
Montecatini, molesta la vicina: sotto accusa per violenza sessuale
La donna, seguita per le scale, era stata aggredita e palpeggiata mentre stava per aprire la porta di casa
MONTECATINI. Ha seguito la vicina di appartamento su per le scale e quando la donna ha tirato fuori le chiavi per aprire la porta d’ingresso, l’ha assalita alle spalle, cingendola con le braccia e iniziando a palparle il seno mentre continuava a baciarla sulla guancia. Era il primo pomeriggio del 7 marzo scorso. Terrorizzata, la donna, dopo essersi liberata, era corsa giù nell’androne del condominio chiedendo aiuto. Per poi andare dai carabinieri della stazione a sporgere denuncia.
Per quell’episodio, al termine delle indagini condotte dai militari dell’Arma di Montecatini, il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio del 38enne, con l’accusa di violenza sessuale. Ieri mattina, l’uomo è comparso davanti al giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Pistoia, assistito dall’avvocato Antonio Celli, che ha chiesto e ottenuto dal gip un rinvio per valutare l’eventualità di ricorrere a riti alternativi subordinati a un percorso di recupero presso un Centro di ascolto per uomini maltrattanti.
Presente all’udienza anche la parte offesa, assistita dall’avvocato Danilo Giacomelli.
Come detto, l’episodio che ha portato all’accusa di violenza sessuale (e alla successiva misura cautelare del divieto di accesso e di dimora nel comune di Montecatini) è avvenuto lo scorso marzo. La vittima, una donna quasi sessantenne, ha raccontato ai carabinieri di come il vicino fosse palesemente ubriaco quando l’ha aggredita: una condizione in cui si trovava spesso, anche a detta degli altri condomini. Quando lei era riuscita a divincolarsi e a fuggire giù per le scale del palazzo, il 38enne aveva continuato a urlarle che era bellissima, a ridere e a vantarsi per ciò che aveva appena fatto. E a cantare. Mentre lei, salita in auto, si era diretta dall’amministratore condominiale per raccontare ciò che era accaduto, che cosa aveva fatto l’inquilino in affitto nell’appartamento vicino al suo. L’amministratore le aveva a quel punto consigliato di andare immediatamente a sporgere denuncia ai carabinieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
