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Montecatini, violenta lite vicino alla stazione. Un uomo colpito con una sedia

di David Meccoli
(foto d'archivio)
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(foto d'archivio)

È successo al bar Firenze: danneggiati anche diversi arredi del locale. Il ferito aveva il volto tumefatto, nessuna traccia del suo aggressore

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Montecatini Scene (purtroppo) di ordinaria follia a due passi dalle vie centrali dello shopping e dell’accoglienza turistica. In tanti, nel tardo pomeriggio di venerdì, hanno sentito urla e schiamazzi provenire dall’interno del bar Firenze e con incredulità hanno poi visto uscire un uomo ferito e che impugnava una sedia.

I fatti sono successi in uno dei locali con più storia della parte sud della città, situato nella primissima via Marruota lato centro, pochi metri al di là del passaggio a livello della ferrovia, alla stazione piccola, che in tanti ricordano come il bar di Pippo, o di Morello, o della signora Bianca.

«Le urla all’interno del bar Firenze sono risultate sin da subito anomale per i residenti che hanno aderito al Controllo del vicinato, ancor più significative quando si è visto una persona ferita che è uscita fuori con una seggiola in mano terrorizzando passanti e clienti», racconta il referente provinciale dell’associazione Marco Lucarelli.

Erano all’incirca le 19,30 di venerdì quando sono stati allertati i soccorsi (sul posto un’ambulanza della Misericordia di Pieve a Nievole) e le forze dell’ordine (è intervenuta una volante del commissariato di viale Adua). Da una prima ricostruzione dei fatti (le forze dell’ordine cercheranno di stabilire con esattezza quanto avvenuto anche con l’ausilio dei filmati delle telecamere di videosorveglianza piazzate nella zona) sembra che la lite sia scoppiata a causa di futili motivi tra due persone di origine africana. I due extracomunitari (probabilmente anche un po’ su di giri a causa di qualche bicchiere di troppo) hanno iniziato a prendersi a calci e pugni all’esterno del locale, per poi proseguire al suo interno, provocando diversi danni alle suppellettili e agli arredi del bar.

Ad avere la peggio è stato uno dei due, colpito al volto, che inizialmente non voleva essere portato al pronto soccorso, ma poi si è lasciato convincere dai sanitari e dagli agenti di polizia. L’altro, invece, è riuscito a darsela a gambe prima dell’arrivo della volante.

Al momento nessuno ha presentato querela e pertanto l’episodio potrebbe concludersi qui, a meno che dai filmati non emerga qualcosa di particolare. Lucarelli, a nome del Controllo del vicinato, ricorda quanto sia «importante segnalare determinati accadimenti e fenomeni che si sviluppano in un’area, come quella di via Cividale, sulla quale sono stati fatti in passato tanti sforzi per riportare una vivibilità del quartiere grazie ad anni di collaborazione con le istituzioni. Ora – conclude Lucarelli – lavoriamo però tutti per un mantenimento e un continuo miglioramento della zona».

 

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