Il Tirreno

Montecatini

Maltempo

Mezza Montecatini sott’acqua col temporale: strade come fiumi e circolazione in tilt

di Simona Peselli
Mezza Montecatini sott’acqua col temporale: strade come fiumi e circolazione in tilt

Gli studenti dell’alberghiero si sono arrampicati sul muretto del Tettuccio per evitare il “lago”

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Strade allagate e traffico di nuovo in tilt dopo il violento acquazzone che si è abbattuto su Montecatini e non solo intorno all’ora di pranzo di ieri.

I maggiori disagi sempre nelle solite zone della città, dalla Querceta al centro in corso Roma e viale Balducci, fino all'ippodromo. Mucchi di foglie secche e sterpaglie che con la pioggia finiscono nei tombini e fanno effetto tappo, non permettendo all’acqua di scorrere. Ogni volta quindi un effetto ' vasca da bagno’, con tratti di strade che all'improvviso si trasformano in fiumi in piena creando parecchi disagi e grosse difficoltà a pedoni e automobilisti, con i commercianti costretti a tirare giù i bandoni dei negozi sperando di rimanere all’asciutto.
 

Stavolta a farne le spese maggiori è stato un gruppo di studenti dell'istituto alberghiero alla Querceta: i ragazzi per tornare verso casa e percorrere il tratto di viale Diaz più o meno di fronte alla funicolare hanno dovuto letteralmente arrampicarsi sul muro perimetrale dello stabilimento Tettuccio, con l’acqua marrone che ha fatto sparire l’asfalto e i marciapiedi. Come si vede dai numerosi video e foto diffusi anche in rete, per transitare lungo la strada che in quel momento era completamente allagata non si sono persi d'animo e hanno deciso di superare il problema procedendo in equilibrio sul muretto.

Perché la forte precipitazione ha colpito la città proprio nell'orario di uscita da scuola. Erano circa le 13 quando le ultime automobili sono riuscite a passare prima che viale Diaz si trasformasse in un grande bozzo di acqua e fango, strada che tra l’altro è stata chiusa anche al traffico per sicurezza. C'è chi ha cercato di liberare uno dei tombini anche con un manico di scopa. Cumuli di foglie e fango avevano creato un vero e proprio lago. Soprattutto gli anziani ricordano come purtroppo non si tratti di una novità per questa zona della città.

Sono finiti sott’acqua poi il sottopasso dell'ippodromo, viale Balducci e l'intersezione con corso Roma. In azione da quest'anno c'è anche una autopompa che si muove da una strada all'altra alla ricerca di soluzioni tempestive. E così in viale Diaz ieri il disagio è stato risolto nel giro di un'ora, grazie comunque alla pioggia che ha perso d’intensità. L'allerta arancione prevista (dalla mezzanotte) ha messo in azione la protezione civile con il personale pronto a intervenire nelle situazioni peggiori, ma si continua a lavorare sulle conseguenze e non sulle cause. Il grado di allerta prevede rovesci di forte intensità con rischio idrogeologico, per tutta la durata vengono monitorati i principali corsi d'acqua del territorio comunale. In queste condizioni ci sono rischi per i cittadini anche per vento forte, grandine, fulmini e forti temporali. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web