Il Tirreno

Montecatini

Settima edizione del Memorial

Montecatini, alla Corsa dei camerieri trionfano Jasmine e Gabriel nel nome e nell’insegnamento di Nerio Natalini

di Roberto Grazzini
Montecatini, alla Corsa dei camerieri trionfano Jasmine e Gabriel nel nome e nell’insegnamento di Nerio Natalini

Protagonisti gli studenti dell’alberghiero Martini nel chilometro di percorso in centro. La pasticceria Giovannini e il ristorante Forassiepi sono i locali abbinati ai due vincitori

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MONTECATINI. Passo spedito e allo stesso tempo sguardo attento sulla strada e sul vassoio, nelle loro inamidate divise da lavoro fieri e orgogliosi di rappresentare una categoria e una mestiere duro e a volte poco gratificante, ma di importanza fondamentale. Gli assoluti protagonisti, dopo uno stop di tre anni, della Corsa dei camerieri nonché 7° Memorial Nerio Natalini, supportati dall’associazione Incanto Liberty, sono stati esclusivamente gli alunni dell’istituto alberghiero Martini, bravi e professionali nel darsi battaglia con annessi i ferri del mestiere sul percorso di un chilometro, suddiviso in due giri da 500 metri, disegnato nel cuore della città sabato pomeriggio. Una folta cornice di pubblico ha assistito alla particolare tenzone, con partenza e arrivo in piazza del Popolo, toccando via San Martino e viale Verdi. Tre gli stop per aggiungere sul vassoio calici di vino, tazzine e finger food e aumentare il grado di difficoltà A dare il via alla competizione per le due categorie (maschile e femminile), il preside dell’alberghiero Riccardo Monti col sindaco Luca Baroncini a portare il saluto e il compiacimento dell’amministrazione per la bella e collaudata iniziativa.

Fra la gente, tanti coloro che hanno avuto il privilegio di apprendere le autentiche lezioni di vita impartite dal buon Nerio Natalini, spesso in maniera anticonvenzionale ma proprio per questo di maggiore impatto, da tramandare alle generazioni future come nel caso di Massimo Paccagnini, Daniele Cecchi, Alessandro Trinci, ex allievi e ora apprezzati docenti, o per farne prezioso tesoro da inserire nel bagaglio di professionisti come Ernesto Santarnecchi, storico barman del Grand Hotel Tamerici o lo chef pluristellato Enrico Bartolini, che ha partecipato alla corsa con un allievo per tre dei suoi ristoranti, in quanto agli esercizi alberghieri o di ristorazione era abbinato uno studente corridore. Doverosa novità di questa edizione, il premio Amira per il portamento, dedicato allo stimato maitre Stefano Biondi, prematuramente scomparso a luglio. Il riconoscimento è andato a Camilla Pacini, abbinata al bar Granduca e a Niccolò Amantea che correva per il ristorante Montaccolle. Per ciò che concerne il podio femminile, terza classificata è risultata Valentina Serafino (hotel d’Azeglio), con second Lucrezia Signorini (Ercolini e Savi) dietro alla vincitrice Jasmine Zari (pasticceria Giovannini).

Tra i maschi terzo posto per Tommaso Franzini (ristorante Mudec di Enrico Bartolini), la seconda piazza è di Luciano Borzì (Il Nuovo Gattopardo di Ponte Buggianese), vincitore Gabriel Grilli (ristorante Forassiepi), fratello minore di Cristian vincitore dell’edizione 2017, è stato il più preciso anche se non il più veloce. Grande soddisfazione della famiglia Natalini per la bella riuscita dell’evento. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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