Il dolore
Pieve a Nievole, resta in prognosi riservata la bimba caduta da tre metri
La piccola, 5 anni, è in condizioni stabili all’ospedale Meyer
PIEVE A NIEVOLE. È ancora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze la bambina di 5 anni che nel pomeriggio di lunedì è caduta dall’altezza di oltre tre metri dopo essere salita su un’impalcatura installata per i lavori di ristrutturazione a un terrazzo della propria abitazione, nella zona residenziale di via Lazio a Pieve a Nievole.
I medici si riservano di valutare l’evoluzione delle sue condizioni, che sono comunque stabili e non presentano peggioramenti rispetto al quadro iniziale.
La bimba, infatti, dopo l’infortunio non ha mai perso conoscenza, è stata anzi sedata dai sanitari perché non smetteva di piangere ed era in preda a una forte agitazione, causa la paura e lo stato di choc che le ha provocato il grave incidente.
Per lei un serio trauma facciale, con le ferite più gravi riportate a un occhio e alla mandibola, e anche un trauma cranico che è stato valutato da successivi esami medici effettuati al Meyer, dove è stata trasportata nel tardo pomeriggio dall’elisoccorso Pegaso, atterrato nel campo sportivo del verde pubblico di via Empolese/Cantarelle, che si trova poco distante da via Lazio.
Restano comunque ore di grande apprensione in paese per le condizioni della bambina, che è stata soccorso subito dai medici e dagli infermieri delle Misericordie di Pieve a Nievole, Monsummano e Montecatini. Subito dopo l’accaduto è arrivata sul posto anche la sindaca di Pieve Gilda Diolaiuti, a dimostrazione che le condizioni della piccola tengano col fiato sospeso una intera comunità.
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