Toscana
Montecatini, i 40 anni del Corsaro Verde nel nome di nonno Angiolo. «Siamo ristoratori dal 1910»
La festa il 19 settembre in piazza 20 Settembre con un banchetto da 150 coperti
MONTECATINI. Una storia nata 113 anni fa in Toscana, passata per Marsiglia, Torino e poi tornata di nuovo a “casa”, stavolta a Montecatini, con un ristorante - il Corsaro Verde di piazza 20 Settembre - attivo fin dal 1983. E proprio per festeggiare i suoi primi quarant’anni, il locale gestito dalla famiglia Chimenti (i fratelli Claudio e Sergio) organizza una festa che vedrà parte della piazza occupata dai tavolini (l’obiettivo sono 150 coperti). L’appuntamento è per martedì 19 settembre, con un menù fatto da piatti “storici” (pecorino fritto, tagliere del Corsaro, tagliata, fritto misto), accompagnati dalla musica di Paolo Sax.
«Abbiamo aperto nel luglio 1983, anche se l’iscrizione alla Camera di commercio è di settembre, esattamente 40 anni fa», dice Claudio Chimenti, storico presidente del Centro commerciale naturale e dal 2004, con il fratello, titolare anche del vicino hotel Florida («abbiamo scommesso su Montecatini città turistica, ma gestire un albergo di questi tempi è davvero dura»).
Il forte legame che lega i Chimenti con la ristorazione è però cominciato ben prima, nel 1910, con il nonno Angiolo, che partì proprio da…Chimenti. La famiglia è infatti originaria della frazione di Altopascio: da qui, da una «miseria che si tagliava a fette», come la descrive oggi il nipote Claudio, Angiolo andò a cercare fortuna in Francia, a Marsiglia, dove trovò lavoro come esperto di cavalli nella società dei trasporti cittadini, che all’epoca si affidava a questi animali per la trazione delle carrozze. Successivamente si trasferì a Torino, dove aprì con il cugino (nel 1910) un forno di castagnaccio e da lì ampliò l’offerta ad altri piatti della cucina toscana fino a diventare una vera e propria trattoria.
Nel frattempo ebbe sei figli, dei quali quattro apriranno un loro locale. Tra questi c’era Palmiro (il babbo di Claudio e Sergio), che dopo aver servito piatti nelle mense ufficiali durante la guerra, continuò l’attività a Torino. Poi i Chimenti tornarono in Toscana e dal gennaio 1981 iniziarono l’attività a Montecatini come tavola calda finché, nel 1983, decisero di rilevare l’attuale locale, chiamato Corsaro Verde in ricordo del ristorante di Torino. «In questi anni – dice Chimenti – abbiamo sempre cercato di offrire una cucina tipica toscana e nazionale e un servizio sempre più attento. Tanti importanti personaggi hanno mangiato ai nostri tavoli: da Robert Plant a Beppe Grillo, Gigi D’Alessio, Irene Pivetti, Enrico Beruschi, Arturo Brachetti». Per chi volesse partecipare alla cena dei 40 anni, prenotando a info@corsaroverde.it è previsto lo sconto del 40%.
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