Sicurezza
Montecatini, aggredì passanti in centro. Individuato dalla polizia
Denunciato un 42enne che aveva anche danneggiato delle auto e la vetrina di un negozio
MONTECATINI. È un uomo di 42 anni, italiano, ospite di un albergo cittadino per motivi di lavoro (e non un migrante, come erroneamente era emerso nei giorni seguenti), l’autore dei danneggiamenti e di alcune presunte tentate aggressioni in pieno centro a Montecatini, una vera e propria notte di follia (quella tra domenica 20 e lunedì 21 agosto scorsi) che ha avuto come scena dei fatti viale IV Novembre, corso Roma e piazza del Popolo.
La polizia è arrivata a identificarlo e denunciarlo dopo avere ascoltato diversi testimoni e aver visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza sia pubbliche che private presenti nella zona.
Gli uomini del commissariato hanno avviato le indagini a seguito delle querele di parte presentate da due proprietari di auto ai quali l’uomo aveva danneggiato la vettura, in particolare spaccando gli specchietti per poi tentare di utilizzarli come arma impropria minacciando e tentando di aggredire dei passanti, tra i quali una mamma con il passeggino.
Secondo quanto è stato ricostruito, il quarantaduenne, probabilmente in stato di ebbrezza alcolica, intorno a mezzanotte si trovava in centro a petto nudo insieme ad altre due persone, che si sono allontanate dopo aver litigato cercando di bloccarlo e farlo desistere dai suoi intenti. A quel punto ha colpito la vetrina di un negozio e poi si è scagliato verso due auto parcheggiate, rompendo gli specchietti retrovisori; dopodiché ha staccato dai suoi sostegni un cestino della spazzatura, buttandolo in mezzo alla strada.
Non è finita qui: infatti l’uomo, utilizzando una bottiglia di vetro rotta trovata nel cestino divelto, si è diretto verso alcuni giovani che però hanno evitato il contatto, allontanandosi, e anche incontro alla mamma con il passeggino, per fortuna senza conseguenze fisiche per nessuno dei coinvolti.
Quindi all'inizio di viale IV Novembre ha colpito lo specchietto di una terza auto ferma in sosta. A quel punto altre persone che si trovavano all'interno di una vettura in transito sono intervenute bloccandolo e facendolo desistere da altri atti di aggressione e danneggiamenti. L'uomo, quindi, terminava la sua notte di follia andando in direzione dell'albergo dove era ospitato.
Tra l’altro il 42enne è stato anche licenziato: il titolare della ditta nella quale lavorava, appreso quanto accaduto, ha subito preso dei provvedimenti nei confronti del dipendente intimandogli di lasciare il posto di lavoro già il giorno dopo e di andare via.
Proseguono intanto le indagini dei poliziotti del commissariato di viale Adua per identificare i giovani che sono stati minacciati dall'indagato con la bottiglia rotta e che volontariamente si sono allontanati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
