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Pescia, un resort di lusso (e assunzioni) al posto dell’ex cartiera Checchi

L’ex cartiera Checchi sulla via Mammianese nella zona di Pietrabuona
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L’ex cartiera Checchi sulla via Mammianese nella zona di Pietrabuona

I proprietari attendono il via libera della Regione alla variante urbanistica

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PESCIA. L’ex cartiera Checchi di Pietrabuona, sulla via Mammianese, si appresta a diventare un residence di extra lusso. È infatti atteso a giorni il "semaforo verde" della Regione Toscana alla richiesta di variazione urbanistica presentata, a suo tempo, dalla giunta dell’ex sindaco Oreste Giurlani. Una volta ricevuta l'approvazione, la proposta tornerà in Comune per l'approvazione definitiva.

Il recupero, in chiave turistica, di quest'area industriale dismessa è una delle eredità più importanti che l'ex amministrazione lascia a quella attuale, come afferma l'ex assessore all'urbanistica Aldo Morelli: «La famiglia Checchi aspetta solo il via libera definitivo per perfezionare il contratto con cui affiderà l'immobile a una grande realtà alberghiera del nord Italia, specializzata in costruzione e gestione di resort e altre strutture turistiche di lusso. Il nuovo residence amplierà l'offerta turistica di Pescia che, quando i lavori saranno conclusi, potrà contare anche su una struttura recettiva riservato a un segmento di pubblico esclusivo».

Il nuovo residence porterà sicuramente alla creazione di posti di lavoro, che saranno però quantificati al momento del via all’investimento. Il resort di extra lusso non è tuttavia l'unico e ultimo lascito che l'amministrazione uscente dispone a favore della città, come puntualizza ancora l'ex assessore Morelli: «All'interno della richiesta di variazione urbanistica sono inseriti anche altri importanti progetti che, una volta realizzati, cambieranno totalmente volto alla città. In primo luogo vi è la costruzione di un nuovo supermercato Eurospin a Cardino, con i relativi lavori di viabilità connessi. Inoltre, sempre in tema di grande distribuzione, la variazione urbanistica consentirà alla Lidl, attualmente ubicata nella zona dietro le poste nuove, di trasferirsi nell'area di un ex vivaio abbandonato in fondo a via Garibaldi. Infine, una volta approvata definitivamente la variante, l' azienda florovivaistica Santoni potrà trasferirsi nella zona industriale di Macchie di San Piero, lasciando libera l'area ove adesso si trova per la costruzione della nuova sede del liceo Lorenzini». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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