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L’incendio

Montecatini, verso lo sgombero dopo il rogo al campo abusivo

Montecatini, verso lo sgombero dopo il rogo al campo abusivo

A fuoco baracche in legno e roulotte vicino alla nuova Esselunga: tre persone evacuate. Si valuta la rimozione delle strutture e una collocazione più dignitosa per gli occupanti

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MONTECATINI. Il Comune sta valutando di far sgomberare e rimuovere quegli alloggi di fortuna nel campo abusivo (su un terreno di proprietà privata) andato in parte a fuoco intorno alla mezzanotte tra martedì e ieri in via Machiavelli, affacciato sull’autostrada A11 accanto al nuovo supermercato Esselunga, in fondo alla stradina parallela a via Gentile nella zona del Palaterme.

Come dice l’assessora al sociale di Montecatini Federica Rastelli, «siamo in contatto con gli assistenti sociali e la Società della Salute della Valdinievole per trovare una nuova e più dignitosa sistemazione a queste persone, almeno cinque, che vivono da tempo in queste costruzioni».

L’altra notte i vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini - intervenuti sul posto con tre squadre e nove uomini dal vicino comando di via Camporcioni - sono riusciti a mettere in salvo le tre persone in quel momento presenti all’interno del campo, che per fortuna non hanno avuto bisogno di cure mediche e del ricovero al pronto soccorso. E poi hanno spento le fiamme e bonificato l’area - l’operazione è durata fino oltre le 2,30 della mattina - evitando che si propagassero al fabbricato disabitato di fronte e alle altre abitazioni confinanti.

Il rogo ha distrutto una baracca costruita con materiale di recupero, per lo più legno, e una roulotte, oltre a numeroso materiale accatastato, rifiuti di vario genere e parecchia vegetazione incolta.

Sul luogo dell’incendio sono arrivati una pattuglia della polizia di Montecatini e la stessa assessora Rastelli, per l'identificazione delle tre persone coinvolte e la successiva ricollocazione in una idonea struttura. I tre evacuati, tutti in buono stato di salute, hanno però deciso di non lasciare l’accampamento, e sono così rimasti per la notte nelle altre due roulotte presenti, non interessate dal fuoco e dichiarate agibili dai vigili del fuoco.

Da quanto si apprende, l’incendio è solo l’ultimo e più grave episodio che ha interessato questo terreno lasciato alla mercé dei senza fissa dimora, che lo utilizzano come ricovero per passare la notte. I vicini hanno infatti segnalato a più riprese sia al Comune che all’Asl Toscana Centro una situazione giunta ormai al limite, con alti rischi igienico-sanitari e sporcizia a cielo aperto.

Dice ancora l’assessora al sociale del Comune Rastelli: «Negli anni diverse persone hanno trovato qui la loro collocazione, trovando rifugio in baracche e roulotte. Adesso aspettiamo la relazione finale dei vigili del fuoco dopo questo incendio, che dovrà anche accertare l’esatta causa delle fiamme. Per fortuna non ci sono stati feriti. Poi procederemo di conseguenza, è possibile anche la ripulitura e la rimozione del campo per evitare episodi futuri. La situazione è al limite e di non facile gestione, ci sono coinvolti molti privati e il Comune non ha la mano libera per agire come vorrebbe».

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