Il Tirreno

Montecatini

Il ricordo

Montecatini, dal mondo dello spettacolo un tributo commosso a Gerry Stefanelli

di Simona Peselli
Un momento della cerimoina
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Un momento della cerimoina

In 200 al funerale, presenti anche Pieraccioni, Conti e Gennai

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MONTECATINI. Una chiesa stracolma per l’ultimo saluto all’impresario Gerry Stefanelli, oltre duecento le persone intervenute ieri pomeriggio nella chiesa di S. Maria Assunta.

E anche l’attore Leonardo Pieraccioni non è riuscito proprio a trovare una frase per sdrammatizzare la situazione. E così anche i suoi amici e colleghi Carlo Conti, Gaetano Gennai e Alessandro Paci che hanno preso parte all’addio a Gerry. Per i comici toscani ieri c’era posto soltanto per le lacrime. Parenti, amici, colleghi, miss e molte ex miss, tutti con occhi lucidi e sguardi increduli. Il dolore per la morte di Gerry Stefanelli è stato troppo forte.

Gerry Stefanelli, 73 anni, lo storico organizzatore di Miss Italia in Toscana, ma anche scopritore di molti talenti artistici, è morto per un malore il 10 agosto scorso nel suo ufficio di via Foscolo a Montecatini Terme.

A trovarlo era stato Giovanni Rastrelli, fotografo e suo braccio destro che aveva cercato di effettuare un massaggio cardiaco, ma inutilmente. Dopo l’autopsia, il via libera per il funerale che si è svolto appunto ieri.

«Oggi è l’unico momento di tristezza in tanti momenti di allegria che ci ha regalato – sussurra Leonardo Pieraccioni-. Voglio ricordare tutte quelle serate che abbiamo fatto, più di mille, in cui lui si è sempre prodigato per fare divertire il pubblico e chi stava accanto a lui» E va avanti: « Oggi è l’unico giorno triste, ma sicuramente è un momento che passerà, poi sarà talmente tanto più forte il ricordo di lui che era allegro, sornione, ironico, anche durante gli imprevisti. Nel nostro cuore deve rimanere quella parte positiva. Caro Gerry, sai quante ne abbiamo fatte insieme e quante ne rifaremo, tu non devi fare altro che cominciare a trovare un palcoscenico e delle luci, chiami il mio babbo, la mia nonna e il mio nonno e noi ci rivedremo sicuramente».

Anche Patrizia Mirigliani, la patron di Miss Italia, piange e parla. «Da quando è mancato mio padre – ha detto la Mirigliani – Gerry era diventato un fratello, un amico caro, oltre ad essere un mio determinante collaboratore. Il mio punto di riferimento per ogni problema che potevo avere, un professionista valido e sempre presente. Decine di anni sempre insieme a preparare le serate del nostro concorso, a scegliere i programmi e a stabilire le date e i luoghi. Durante le nostre riunioni solo su un punto litigavamo sempre, lui tirava sempre in ballo i manifesti di Miss Italia e così capivo che la riunione era finita. Ma per me c’era sempre. È stata veramente una grande perdita ».

Affranti dal dolore la moglie Mariella e il figlio Alessio, oltre a Giovanni Rastrelli, il primo a soccorrerlo, insieme ad altri collaboratori. «Caro papà – ha detto Alessio – anche se il tuo lavoro ti ha sempre coinvolto e tante volte portato lontano per me ci sei sempre stato. Bastava una telefonata e mi richiamavi immediatamente. Eri e sarai sempre il mio faro e la mia guida e io ti ho giurato che porterò avanti ogni tuo progetto e tutti gli impegni con determinazione ». Al funerale anche tanti montecatinesi e l’ex sindaco Bellandi con il quale Gerry Stefanelli aveva portato il concorso anche a Montecatini.

 

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