Il Tirreno

Montecatini

La testimonianza

Manuele, il montecatinese volontario in vacanza alle Hawaii quando è scoppiato l'inferno: «Noi dirottati, ho chiesto di aiutare»

di Simona Peselli
Manuele, il montecatinese volontario in vacanza alle Hawaii quando è scoppiato l'inferno: «Noi dirottati, ho chiesto di aiutare»<br>

Stravolta la vacanza di Manuele Toci, adesso al sicuro: «Ci hanno dirottato su un’altra isola, non ho potuto partecipare ai soccorsi per motivi tecnici»

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MONTECATINI. Dalla Valdinievole al grande incendio di Maui. Quello che era il sogno di un viaggio desiderato da tempo alle Hawaii ha rischiato di trasformarsi in un vero incubo. Adesso che la situazione si è tranquillizzata, il montecatinese Manuele Toci, 35 anni, riesce anche a fare un sorriso nella fotografia che ci manda dall'isola in cui il suo tour operator lo ha dirottato insieme ai compagni di viaggio.


Doveva essere una gita speciale, nessuno poteva immaginare che un tifone e un incendio di dimensioni catastrofiche avrebbe distrutto la vegetazione e il paesaggio di un tale paradiso terrestre portandosi via tante vite innocenti, quasi 100 morti e mille dispersi per il peggior incendio negli Stati Uniti dal 1918. Ma Manuele Toci è abituato alle emergenze e alle situazioni di pericolo.


«Lavoro come soccorritore alla Misericordia di Rifredi, a Firenze – spiega il giovane montecatinese – per cui mi sono subito adattato alla situazione e anche ai cambiamenti. Il nostro tour operator si è dimostrato professionale e ha preso in mano la situazione eccezionale. Non siamo noi quindi in contatto diretto con la Farnesina, non essendo in pericolo».


Quando il volo di Manuele è arrivato alle Hawaii si è trovato in mezzo al tifone e all'incendio. «Così – racconta ancora – ci hanno dirottato su un'altra isola e hanno provveduto a metterci al sicuro». Un vero e proprio paradiso. «Anche questa isola è stupenda, così come lo sono i suoi abitanti. Sembra di essere in una grande famiglia. Certamente sono tutti molto preoccupati e sconvolti per quello che è accaduto nell'isola vicina. Nessuno ricorda un avvenimento simile negli ultimi anni. Ci sono stati morti e almeno un migliaio di dispersi. Moltissimi sono stati evacuati e ospitati proprio nell'isola dove mi trovo adesso. Nonostante tutto la gente del posto sta cercando di riportare tranquillità e serenità».


Ingenti e massicci gli aiuti per l'isola di Maui. «La prima cosa che ho pensato è stata: adesso vado ad aiutare anche io. E se necessario trasformo la vacanza in una missione di soccorso a costo di restare per il tempo necessario. Ho chiesto e offerto la mia disponibilità alle persone del luogo. Ma per molti motivi tecnici non mi è stato possibile dare una mano».


Nessuno immaginava un evento del genere. «Mi ha colto di sorpresa, non posso dire altrimenti – spiega Toci – soprattutto per la potenza del tifone. Ma non ho mai avuto paura. Neppure quando l'aereo 'ballava' mentre era in volo. Ripeto, sono abituato alle emergenze».


Tre incendi di proporzioni immense hanno distrutto completamente città e vegetazione. Quasi cento i morti accertati, sia per il fuoco, ma anche per essere stati inghiottiti dalle gigantesche onde dopo aver cercato riparo in mare, fuggendo dalle fiamme. «Ho provveduto immediatamente ad avvisare parenti e amici di Montecatini – conclude Manuele Toci – io fortunatamente sto bene. Le tappe del mio viaggio sono cambiate completamente e lo saranno anche per il ritorno, in quanto gli scali e l'itinerario dei voli sono stati completamente stravolti. Fra pochi giorni tornerò a casa, portandomi dietro il ricordo di luoghi straordinari e di gente generosa e accogliente. È stata un'esperienza indimenticabile».

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