Toscana
Monsummano, l’istituto Forti cambierà casa. La Provincia ha già il terreno
Presa all’asta per 238 mila euro, l’area confina con lo stadio Strulli
MONSUMMANO. L’istituto tecnico commerciale Francesco Forti di Monsummano avrà una nuova casa. Per la costruzione è ancora presto, ma intanto la Provincia ha acquistato il terreno, che si è aggiudicata per 238.550 euro (con Iva quasi 260 mila) partecipando ad un’asta giudiziaria grazie al contributo straordinario fino ad un massimo di 313 mila euro erogato appositamente dalla Regione Toscana. Un trasloco che non rescinderà il legame ormai pluridecennale tra l’istituto, formalmente accorpato al Marchi di Pescia che resterà dov’è, e la città di Monsummano.
L’area
La nuova scuola sorgerà lungo via Francesco Domenico Guerrazzi, nell’area (individuata di concerto col Comune) racchiusa tra il lato sud dello stadio comunale Roberto Strulli, il complesso sportivo formato da piscina e PalaCardelli e via Pineta, con vista sulle cave e Monsummano Alto. L’ampia superficie, di 13. 217 metri quadri, potrà accogliere un edificio scolastico di 22 aule. L’acquisto è stato dettato da esigenze cogenti. L’attuale immobile – dall’anno scolastico 1990-91 sede distaccata rispetto a quella centrale all’epoca ubicata presso villa Bellavista a Buggiano e sede autonoma dal 1996-97 – risulta saturo di spazi e in parte inadeguato a ospitare i circa 310 studenti iscritti ai tre indirizzi turistici, non a caso già negli ’90 era stato concepito come soluzione transitoria. A ciò si unisce il fatto che trattandosi di un edificio di proprietà privata, la Provincia è costretta da anni a pagare un canone di locazione senza poter realizzare interventi di manutenzione straordinaria né intercettare finanziamenti pubblici per investimenti strutturali.
Il nuovo progetto
L’iter della costruzione sta partendo dall’affidamento a uno studio professionale esterno della progettazione di fattibilità tecnica-economica, anch’essa coperta dalla Regione per 200 mila euro e che permetterà di poter candidare l’opera ai futuri bandi di finanziamento. Le indicazioni date dalla Provincia tramite il referente tecnico delle scuole superiori della Valdinievole, l’architetto Maurizio Ciampi (la dirigente responsabile dell’ufficio competente è Maria Elena Zollo), prevedono un edificio di tipo passivo, in grado di azzerare i consumi energetici necessari mediante lo studio dell’involucro che permetta un fabbisogno termico annuo molto basso. Oltre alle aule, nella nuova scuola ci saranno spazi di relazione e scambio, laboratori, locali di servizio, segreteria, presidenza, spazi polivalenti ed un auditorium o aula magna mentre all’esterno saranno garantiti parcheggi, aree verdi e idonee ad ospitare impianti polivalenti sportivi da abbinare a quelli contigui comunali.
«Ci siamo assicurati l’area dove in un futuro più o meno prossimo (si parla inevitabilmente di anni, nda) sorgerà il nuovo Forti – così il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo –. La valutazione è scaturita dalla consapevolezza che l’immobile che ora ospita l’istituto comincia ad avere i suoi anni e non essendo di proprietà della Provincia richiede importanti costi d’affitto. Si tratta di un primo passo fondamentale, adesso va attivata una progettazione per candidarsi ai finanziamenti per l’edificazione».
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