Massa e Cozzile, diverbio al parco del Gusci: giovane colpito con una bici
Un padre di 38 anni chiedeva ai ragazzini di abbassare il volume della musica e della voce, poi ha lanciato il mezzo dopo essere stato affrontato dal gruppo
MASSA E COZZILE. Musica a palla, urla e schiamazzi a tarda sera, erano passate le 23,30. Un padre con figlioletta e moglie al seguito si avvicina e chiede al gruppo di giovanissimi di abbassare i decibel e ricomporre le loro discussioni nei toni che i più considerano della normale decenza.
Da questo invito nasce il diverbio, poi sfociato in lite con un quindicenne finito all’ospedale di Pistoia in codice giallo: adolescente costretto alle cure perché raggiunto alle gambe da una bicicletta di un qualche suo amico, scagliata addosso al termine del tafferuglio dal padre 38enne che cercava di far tornare alla ragione questi ragazzini un po’ troppo su di giri visto l’orario e il luogo dove si trovavano, circondato com’è da villette a schiera. La cosa è degenerata fin qui.
L’episodio - che la sindaca di Massa e Cozzile Marzia Niccoli spera sia «isolato e che non si ripeta, ma comunque il dispiacere è tanto», dice la prima cittadina - è avvenuto tra le 23,30 e mezzanotte di lunedì al giardino pubblico “Stefanelli” del Gusci, tra via Gramsci e via Calderaio, dotato di ampia pista di pattinaggio e tra l’altro di recente potenziato negli arredi e nei giochi per i più piccoli. Sul posto un’ambulanza della Misericordia di Uzzano, che ha trasportato il 15enne all’ospedale San Jacopo, e anche una volante della polizia, con il compito di identificare tutti i presenti.
Un altro episodio dunque con protagonisti dei giovanissimi sul nostro territorio, dopo l’aggressione ai titolari del supermercato Sigma di Montale e i disagi avvertiti dai residenti di piazza Quattro Novembre ad Agliana, dove un gruppo di ragazzi crea disagi e fastidi soprattutto in orario notturno.
Adesso nell’elenco c’entra pure Massa e Cozzile e il suo spazio di verde pubblico più grande e frequentato, perlopiù da famiglie con bambini (e non solo residenti nel comune). «Sicuramente c’è un gruppo di giovani che staziona fino a tardi alla pista di pattinaggio, creando fastidio a chi vuole riposare – spiega Niccoli – per questo già da un po’ di tempo abbiamo chiesto a polizia e carabinieri di fare più passaggi nella zona durante la notte, in modo da aumentare i controlli ed evitare spiacevoli situazioni, come quella purtroppo che si è verificata l’altra sera. Certamente ci sono dei ragazzini che non sanno cosa sia il rispetto delle regole e degli altri, ma sono situazioni difficili da contrastare».
La sindaca di Massa e Cozzile annuncia inoltre l’installazione di ulteriori due telecamere al parco del Gusci, che andranno ad aggiungersi a quella già presente ma che da sola non è in grado di coprire tutta l’ampiezza dello spazio. «Le abbiamo già acquistate, era nostra intenzione posizionarle a prescindere da quanto accaduto», sottolinea Niccoli.
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