Attenzione
Pescia, il liceo Lorenzini è fucina di centisti: sono 38 (e 7 con lode)
E a settembre riapre il laboratorio di Fisica
PESCIA. Il liceo Lorenzini di Pescia - nonostante tutte le vicissitudini che sta vivendo in termini di logistica, con il trasloco delle classi per la chiusura dell’edificio storico - si dimostra ancora una volta scuola di talenti.
L’esame di maturità appena andato in archivio restituisce infatti ben 38 studenti che si sono meritati il 100, a sette di loro il massimo dei voti, 100 e lode. «Il dato è buono considerata la formula dell'esame, che per la prima volta tornava ad avere entrambi gli scritti inviati dal ministero dell’Istruzione e del Merito, ma soprattutto tenendo conto delle difficoltà logistiche che l'istituto ha sopportato», confermano dalla direzione didattica della scuola superiore.
«Ciò indica che la didattica e l'impegno dei ragazzi non sono mai mancati – proseguono – anzi hanno sopperito a qualche carenza strutturale, tipo l'indisponibilità di un laboratorio di Fisica, alla quale si è risposto, quando possibile, trasportando strumenti ed esperimenti nelle classi».
Questa l’analisi dell’esame di Stato fatta dai professori, guidati dalla dirigente scolastica Erminia Pianelli (che il prossimo anno scolastico sarà sostituita da Annalisa Fattori, proveniente dall’istituto comprensivo Riccardo Morzenti di Sant’Angelo Lodigiano): «Spicca la situazione della quinta del Classico, in cui i 100 sono stati sei con tre lodi su ventidue ragazzi, raddoppiando le percentuali dello scorso anno. Più in generale, il confronto con l'anno scolastico precedente è confortante, poiché la percentuale delle eccellenze è passata dal 18,8% del 2021/2022 al 17,4%, ma fronte di un aumento del 30% circa dei candidati».
E a proposito del laboratorio di Fisica interdetto, dal liceo fanno sapere che «la Provincia di Pistoia, nell’ultimo consiglio, rispondendo ad una lettera del comitato genitori, ha dichiarato che si stanno ultimando i lavori in quel locale e che quindi ritornerà utilizzabile a partire da settembre».
Almeno una buona notizia in un futuro ancora buio e incerto dal punto di vista degli spazi scolastici a disposizione. Gli studenti ricominceranno infatti l’anno didattico sempre dislocati tra alcuni spazi della sede storica rimasti agibili e le aule ricavate nell’ex tribunale di Pescia. C’è la previsione dove costruire ex novo il liceo, ma è per ora soltanto una variante urbanistica approvata dal consiglio comunale: si tratta dell’area ex Santoni, un terreno di circa 30mila metri quadrati che dovrà essere espropriato, si trova a sinistra del torrente Pescia fra il ponte del Marchi e il ponte Europa, un’operazione adesso in mano alla Provincia di Pistoia che dovrà provvedere alla realizzazione della struttura scolastica. Ci vorranno presumibilmente degli anni.
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