Toscana
A Santa Margherita (Pescia) ospiti 18 migranti. Stasera assemblea con la popolazione
Don Valerio Mugnaini: «L’arrivo in base a un accordo tra prefettura e diocesi»
PESCIA. Saranno circa 18 i profughi che, in virtù di un accordo fra prefettura di Pistoia e diocesi di Pescia, saranno ospitati nella canonica della chiesa romanica di Santa Margherita, in una bellissima zona collinare nei pressi di Pietrabuona. La notizia dell’arrivo di questi migranti, inseriti nel circuito statale di protezione, si è diffusa a macchia d’olio in città e, per chiarire ogni aspetto di questa operazione, don Valerio Mugnaini ha indetto per questa sera (mercoledì) alle 19, un’assemblea pubblica dei residenti della frazione, a cui parteciperà anche il neo eletto sindaco di Pescia Riccardo Franchi. I locali della canonica, ristrutturati intorno al 2005, sono stati utilizzati nel tempo per dare accoglienza ai più bisognosi, per fronteggiare le situazioni di emergenza ma anche semplicemente per accogliere le comitive di boy scout impegnate nelle loro escursioni nella vicina Svizzera Pesciatina. Già tre anni fa, nelle oltre 20 stanze in cui è suddivisa la struttura, hanno trovato ospitalità alcuni profughi in fuga dall’Ucraina che, in seguito, si sono però sistemati altrove. Fiducioso nella comprensione dei suoi parrocchiani è tuttavia don Valerio, peraltro recentemente nominato dal vescovo, parroco delle tre parrocchie cittadine: «Trovo giustissimo che gli abitanti della zona siano informati su questi nuovi arrivi in canonica, che si concretizzeranno esclusivamente in virtù di un accordo fra prefettura, cioè il massimo rappresentante dello stato in zona, e la diocesi di Pescia. Io, in qualità di parroco, recepisco solo il frutto di questi accordi». Analoga posizione, viene espressa, per gli aspetti che gli competono, anche dal sindaco Riccardo Franchi: «Questo accordo affonda le sue radici in varie interlocuzioni che si sono svolte sin dal maggio scorso, quando ancora non ero stato eletto. Si tratta di un accordo fra prefettura e diocesi, che non coinvolge minimamente l’amministrazione comunale. Andrò quindi all’assemblea pubblica che si terrà nella chiesa di Santa Margherita, con la volontà di ascoltare le opinioni tutti i cittadini”.
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