Il Tirreno

Montecatini

Il lutto

Montecatini, carne di qualità e simpatia. Muore a 86 anni “Tina” Grelloni

Montecatini, carne di qualità e simpatia. Muore a 86 anni “Tina” Grelloni

Ha dedicato la vita alla storica macelleria di famiglia, diventando un’istituzione. L’attività è portata avanti dal figlio Carlo Morini: «Mamma amava tanto il suo lavoro»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Un malore improvviso nella notte fra domenica e lunedì ha provocato la morte (a 86 anni) di Clementina Grelloni che, per ben 65 anni, ha legato la sua immagine a quella della macelleria polleria Grelloni del mercato coperto di Montecatini.

Tina, così era nota in città, aveva iniziato a lavorare a soli 15 anni nell’attività che sua nonna Ida Grelloni aveva fondato nel 1931, nell’allora nuovissimo mercato coperto cittadino. Al suo negozio e al mercato coperto, Tina ha dedicato tutta la sua esistenza, come dice il figlio Carlo Morini che, qualche anno fa, ha raccolto dalle mani della madre le redini dell’attività: «Mia mamma amava il suo lavoro ed era amata dalla gente. Il mercato coperto era il suo regno e per lei fu una vera coltellata al cuore quando, nel 2017, tutti i negozi, fra cui il nostro, dovettero lasciarlo». In quell’anno, il Comune di Montecatini maturò infatti la decisione di riqualificare l’intera struttura. Le attività al suo interno, fra cui la macelleria polleria Grelloni, furono costrette ad andarsene ma tutte rimasero nelle strade adiacenti al loro caro, vecchio mercato.

Il resto, è storia di questi anni, con il mercato coperto che poi non è stato più ristrutturato e oggi è utilizzato solo in parte dai coltivatori diretti. Gli ex negozi del mercato, ormai, hanno messo le radici laddove si sono installati. La macelleria polleria Grelloni oggi si trova in via Leoncavallo 18 e, dalla sua porta d’ingresso (in foto), si scorge a poche decine di metri la sede di un tempo. «Mia mamma – prosegue Carlo Morini – era felice del fatto che la nostra attività non avesse avuto conseguenze negative nel trasferimento. La nuova postazione, molto vicina alla precedente, è infatti da subito entrata nel cuore della gente. Tuttavia non aveva mai condiviso la chiusura del mercato coperto a cui lei, e tutta la nostra famiglia, hanno dedicato la vita svolgendo da sempre l’attività di commercianti di carni».

Anche il babbo di Carlo, Amos Morini, morto anche lui nel mese di luglio ma del 2000, commerciava in carni a fianco della moglie Tina, in quella stessa macelleria Grelloni che ha fatto la storia del decollo turistico di Montecatini.

A dare l’ultimo saluto a Tina, il cui funerale si è tenuto martedì mattina alle 10, 30 alla chiesa del Corpus Domini di via Marruota, con i figli Carlo e Simonetta Morini e tutti coloro che da lei hanno ricevuto non solo carne di prima qualità, ma anche tutto il suo spirito positivo che era davvero contagioso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web