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Pieve a Nievole in lutto per Luigi Balatresi, politico e sindacalista Spi Cgil

Pieve a Nievole in lutto per Luigi Balatresi, politico e sindacalista Spi Cgil

Aveva 69 anni, ha ricoperto il ruolo di capogruppo Pd in consiglio comunale

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PIEVE A NIEVOLE.  Dopo una vita di battaglie politiche e sindacali se n'è andato a 69 anni Luigi Balatresi, una delle colonne portanti della Cgil della Valdinievole. Lascia sua moglie Manuela e l'adorata figlia Elisa, di professione fisioterapista. Era entrato giovanissimo nelle ferrovie e aveva aderito subito alla Cgil divenendo poi, con il tempo, delegato sindacale aziendale. Iscritto sin da giovane al Pci, Luigi seguì tutta l'evoluzione del suo partito, aderendo al Pds dopo la svolta della Bolognina, in seguito ai Ds e infine al Pd. Negli anni ha ricoperto anche ruoli istituzionali essendo eletto più volte nel consiglio comunale di Pieve a Nievole, dove ha ricoperto anche il ruolo di capogruppo.

A livello partitico, Luigi fu segretario di partito nel suo Comune, compito che svolse sempre con la massima diligenza. La sua "fedeltà alla linea" si intaccò tuttavia nella seconda parte della segreteria Renzi quando, non riuscendo più a identificarsi in quello che da sempre era stato il suo partito, decise di lasciarlo, aderendo alla nuova creatura politica denominata Articolo 1.

Il suo approdo a questa formazione, che andava a posizionarsi alla sinistra del Pd, fu comunque da tutti considerato come un atto di estrema coerenza politica visto che, in quello che da sempre era il suo punto di riferimento politico, non riusciva più a svolgere le battaglie in cui credeva. Mai polemico tuttavia con quelli che considerava comunque e per sempre suoi compagni, Luigi accettò di buon grado la candidatura, in rappresentanza di Articolo 1, nella coalizione di centro sinistra che nel 2019 portò all'elezione dell'attuale sindaco Gilda Diolaiuti.

A livello sindacale, proseguì poi la sua azione in favore dei più bisognosi di tutele. Dopo aver lasciato infatti il lavoro in ferrovia per godersi una meritatissima pensione, Luigi aderì alla Lega del sindacato dei pensionati italiani della Valdinievole, divenendone per cinque anni il segretario.

Nel frattempo il panorama politico nazionale era cambiato. Matteo Renzi, che ai tempi della sua apparizione alla festa dell'Unità di Via Nova, aveva ammaliato tutti con la sua dialettica, era uscito anch'egli dal Pd, spianando quindi la strada per il rientro degli "scissionisti" di Articolo 1, guidati a livello nazionale dall'ex ministro della Sanità Speranza.

Ma, mentre quello che era adesso il suo partito era rientrato nei ranghi alcuni mesi fa, Luigi non ne ha avuto invece il tempo, visto che la terribile malattia che lo tormentava da tempo se lo è portato via. La salma sarà esposta, dalla mattina di oggi, alle cappelle del commiato della Misericordia di Pieve a Nievole. Il funerale ci sarà invece domani, lunedì 17, con partenza alle 16 dalla Misericordia di Pieve.

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di Redazione web