Gioco
Pescia, rombo di motori al funerale di Luca, morto sotto un tir
L’ultimo saluto al centauro di 35 anni in Santo Stefano
PESCIA. Centinaia di persone ieri pomeriggio alla chiesa di Santo Stefano nel centro storico di Pescia per il funerale di Luca Mancani, il 35enne originario di Buggiano e residente a Pescia che ha perso la vita giovedì scorso sulle strade del Mugello, a Scarperia, quando è rimasto vittima di un incidente stradale mentre era in sella alla sua moto, finendo sotto le ruote di un camion dopo una violenta caduta sull’asfalto.
Grande appassionato di motori, ieri la salma del giovane è stata scortata da numerosi di centauri a bordo delle moto nel tragitto dall’ospedale di Pescia alla chiesa, dove si sono celebrate le esequie funebri. Una funzione che si è svolta diversi giorni dopo la tragedia, in attesa del nulla osta del magistrato di turno sul rilascio della salma del 35enne, sulla quale il reparto di medicina legale dell’ospedale fiorentino di Careggi ha effettuato ulteriori accertamenti per verificare le esatte cause della morte di Mancani.
Momenti di grande dolore e commozione per l’ennesima vittima di un incidente stradale che la Valdinievole piange nell’ultimo periodo, funestato da troppi lutti che si potevano certamente evitare. Prima la morte del 25enne Diego Marchione, poi quella di Lara Giacomelli, 33 anni, e ancora la 49enne Veronica Benedetti.
L’ultimo è stato Luca Mancani - dipendente della cartiera Carrara a Capannori - che giovedì scorso stava procedendo in direzione del piccolo paese di Santa Lucia in Mugello, quando ha perso il controllo della sua moto andando a scontrarsi con un camion che invece viaggiava in direzione dello stabilimento dell’acqua Panna. È morto praticamente sul colpo.
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