Sicurezza
Montecatini, murale abusivo al PalaBellandi. Augies: «Gesto da condannare»
La realizzazione fatta nella notte dopo un torneo dedicato a Roberto Fera. Ora toccherà al Comune intervenire per risistemare la parete all’ingresso dell’impianto
MONTECATINI. Un murale abusivo realizzato durante la notte sul muro di ingresso del Pala Bellandi. Ecco come è stato trovato l’impianto sportivo.
La realizzazione riporta alla squadra Augies, squadra di basket giovanile e senior amatoriale.
Chi ha dipinto nella notte la parete voleva probabilmente inneggiare alla squadra riportando la scritta Augies e tanti palloni da basket intorno, in maniera accurata e nemmeno improvvisata.
Ma, dal canto suo, la squadra ha preso subito le distanze dagli esecutori: «Ci teniamo a prendere fermamente le distanze da tale gesto, effettuato evidentemente da ignoti e a nostra completa insaputa – spiegano in una nota – unitamente all’amministrazione comunale abbiamo pertanto già iniziato ad indagare per risalire ai responsabili dell’accaduto, visto che il nostro nome, senza il nostro espresso consenso, non può e non deve essere speso, per alcun fine (e tanto meno per imbrattare la proprietà altrui) ».
La società sportiva va avanti: «Nei nostri venti anni di vita ci siamo sempre contraddistinti per correttezza e rispetto nei confronti degli altri: questa è stata, è e sarà sempre la nostra linea! ».
In sostanza si è trattato di un atto vandalico da cui Augies, come detto nella nota sopra, prende le distanze anche se non parrebbe al momento intenzionata a denuncia contro ignoti.
L’altra sera il PalaBellandi (anche conosciuto come PalaVinci) – in particolare il campino all’aperto interno – era occupato dal torneo 3 contro 3 “Ridi Robbe” dedicato a Roberto Fera scomparso a 30 anni nel 2017, ma il murale non c’era.
Dunque la sua realizzazione risale alla notte seguente.È attiva la ricerca del o dei responsabili anche se la zona esterna non è provvista di telecamere.
Ora si tratta di capire modi e tempi di riverniciatura, di cui si occuperà il Comune trattandosi di edificio pubblico.
Stupore è stato espresso ieri mattina dalla comunità sportiva e non perché un simile gesto non SI era mai stato registrato.
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