Gioco
Via Tripoli a Montecatini, ci siamo da lunedì il cantiere caos fino a novembre
Per 6 mesi nuova corsia di marcia sul marciapiede
MONTECATINI. Per via Tripoli da lunedì cambia tutto: comincia infatti il cantiere annunciato dal Comune per la messa in sicurezza del tratto tombato del rio Salsero, per prevenire un potenziale dissesto idrogeologico in superficie, progetto da quasi un milione di euro finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza che riguarda circa 66 metri di strada.
A portare uomini e mezzi in questo punto nevralgico della viabilità cittadina, tra i binari della ferrovia e l’ingresso est al centro, sarà la ditta Lorenzini di Ponte Buggianese. Un cantiere al quale dovremo abituarci: secondo l’ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale Domenico Gatto i lavori proseguiranno fino al 7 novembre prossimo.
Saranno dunque sei mesi di assoluta passione sul fronte della circolazione. Queste le disposizioni da attuare nel periodo di tempo indicato: divieto di sosta h24 con rimozione forzata ambo i lati in Via Tripoli nel tratto che va da Largo Alpini d’Italia (alla pensione Moschini) fino al civico 13 della stessa via Tripoli, dove si trova il biscottificio Paradiso, con esclusione dei due stalli di sosta per disabili ubicati sul lato ovest della strada; e inoltre divieto di transito ad autobus e autocarri (dalle 3,5 tonnellate in su) lungo via Tripoli da Largo Alpini D’Italia a Largo Kennedy (la zona del Cibus).
E ancora: «Per consentire il transito dei veicoli sulla via Tripoli dovrà essere realizzata una corsia di marcia utilizzando una porzione di marciapiede e la parte restante sarà appositamente delimitata per il transito pedonale in sicurezza». Provvedimenti anche su via Isonzo, dove viene istituito il divieto di sosta h24 vista la «necessità di riservare una corsia di entrata e uscita per i mezzi in servizio di emergenza dei carabinieri». Perché la sede della compagnia si trova proprio nel tratto di via Tripoli interessato dagli scavi e rischia di rimanere “intrappolata”.
Insomma, è così che il Comune tenta di portare avanti l’intervento senza provocare eccessivo caos alla viabilità della zona. E soprattutto cercando di penalizzare il meno possibile le diverse attività commerciali presenti, almeno una quindicina che danno un impiego a oltre sessanta addetti, e la ventina di partite Iva tra uffici e studi professionali. Lavoratori che si sono fatti sentire più volte col municipio e i tecnici, capitanati dal presidente locale della Confcommercio Nicola Pieri, titolare della omonima tabaccheria che si trova proprio nella strada in questione.
Non semplice conciliare l’esigenza di realizzare l’opera e di non dimezzare la clientela e dunque gli affari di questo isolato della città. Poi c’è tutta la partita del traffico che difficilmente non subirà stravolgimenti in questi lunghi sei mesi. Insomma, per via Tripoli comincia un periodo di passione.
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