Toscana
Alle urne quasi 24.000 cittadini tra Pescia e Ponte Buggianese si sfidano otto aspiranti sindaci
A Pescia ci sono nove aventi diritto di nazionalità tedesca, tre spagnoli e quattro francesi, i romeni sono ottantacinque; a Ponte Buggianese ci sono tre polacchi e due olandesi, i romeni sono ottantasette. A Pescia le sezioni elettorali sono venti, a Ponte dieci, la metà.
PESCIA. Vigilia delle elezioni amministrative a Pescia e Ponte Buggianese. Urne aperte domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15; poi via allo spoglio. A Pescia l’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà nei giorni di domenica 28 e lunedì 29 maggio. Eventualità questa che non riguarda Ponte Buggianese, dal momento che ha una popolazione inferiore ai 15mila abitanti.
Sono chiamati al voto 23.687 cittadini in totale: 16.336 nella città dei fiori (7.948 uomini e 8.388 donne) e 7.351 a Ponte (3.564 uomini e 3.787 donne). Alcune curiosità: a Pescia ci sono nove aventi diritto di nazionalità tedesca, tre spagnoli e quattro francesi, i romeni sono ottantacinque; a Ponte Buggianese ci sono tre polacchi e due olandesi, i romeni sono ottantasette. A Pescia le sezioni elettorali sono venti, a Ponte dieci, la metà.
I candidati
A Pescia è vera bagarre, sono cinque gli aspiranti sindaco che puntano a sedersi sulla poltrona più prestigiosa di Palazzo del Vicario dopo i due mandati di Oreste Giurlani. In lizza c’è il delfino proprio del sindaco uscente e amico fraterno, Vittoriano Brizzi, oggi presidente del consiglio comunale, portavoce di quattro liste civiche: Vivi Pescia, Avanti tutta Pescia, Pescia Cambia e Insieme per Pescia. Lo sfidano Antonio Grasotti, ex amministratore unico del Mefit, che rappresenta la coalizione di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia-Udc-Noi Moderati) e la lista Fiducia in Grassotti sindaco; poi per il centrosinistra l’ex sindaco di Uzzano Riccardo Franchi, sostenuto dal Partito democratico e dalle liste Pescia è di Tutti e Una storia nuova; progetto civico anche per Giancarlo Mandara, attuale consigliere comunale di minoranza, che si presenta con Voltiamo Pagina, Conforti per Mandara, Un’Altra Pescia e Pescia Solidale; infine Sabrina Lazzerini, segretaria di Rifondazione comunista, a sostegno della quale ci sono Pescia a Sinistra e Pescia in Movimento (riconducibile al Movimento 5 Stelle).
Meno affollata la competizione a Ponte Buggianese. Di fronte ci sono il sindaco uscente Nicola Tesi con la lista di centrosinistra Il Ponte di tutti, l’ex dipendente dell’Alival e portavoce del locale circolo di Fratelli d’Italia Nadia Lupori con la lista di centrodestra, e terzo incomodo Salvatore Barbaccia della Fiamma Tricolore.
Le sezioni
Sono venti le sezioni elettorali nelle quali sono allestite le urne a Pescia. Nel dettaglio: cinque alla scuola elementare di via Simonetti, una all’interno dell’ospedale Cosma e Damiano di via Battisti, quattro nella scuola di via Boito agli Alberghi, poi nell’ex scuola di via Della Chiesa a Veneri, due sezioni nella scuola di via Sismondi, due sezioni alla scuola elementare di Collodi, infine in Valleriana le sezioni di Pietrabuona, Castelvecchio, Vellano, Sorana e Pontito. Dieci invece le sezioni elettorali a Ponte Buggianese: tre alla scuola elementare di via Toscanini nel capoluogo e due alla scuola materna, tre alla scuola elementare di Casabianca e due alla scuola materna dell’Anchione.
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