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Il lutto

Addio a Sergio Taddei, è stato tra i fondatori del Pinocchio sugli sci

di Maria Salerno
Addio a Sergio Taddei, è stato tra i fondatori del Pinocchio sugli sci

Impegnato nello sport e nel turismo, a Pescia era molto conosciuto

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PESCIA. «Una persona che ha amato tanto la sua città, dandole molto nel corso del tempo». Questo è stato Sergio Taddei nel ricordo commosso dell'amico Vittoriano Brizzi.

Taddei è scomparso, ieri, all'età di 82 anni dopo una lunga malattia. Appassionato di sport e turismo, si è sempre dedicato molto a entrambi i settori, raggiungendo ragguardevoli traguardi per Pescia e non solo. Per tanti anni è stato impiegato all'Enit, l'Ente nazionale italiano per il turismo, che operava nella promozione dell'offerta turistica, ma è stato anche organizzatore di importanti eventi in ambito territoriale. E poi era un grande amante dello sport.

«Era appassionato di pallacanestro – ha sottolineato Brizzi – e verso la metà degli anni ’80 rifondò l’Audace, l'associazione sportiva cestistica Pescia, diventandone presidente. Ha contribuito notevolmente al lancio del Pinocchio sugli Sci, l'evento nazionale più importante dedicato ai giovani sciatori italiani. Ha messo a disposizione le sue competenze verso diverse e qualificate iniziative locali con finalità turistiche».

Quando negli anni 1981-1983 fu celebrato il centenario della pubblicazione del libro "Le avventure di Pinocchio", fra le tante iniziative culturali fu ideata proprio una gara di slalom e slalom gigante di sci riservata alle categorie baby cuccioli, ragazzi e allievi di età compresa fra i sette e i quattordici anni. Questa gara, nata per celebrare i 100 anni del celebre burattino di Collodi, è stata ideata con il contributo dello Sci club di Pescia, della Fondazione di Collodi e gli enti turistici del territorio, con l'obiettivo di unire tre aspetti: turistico, sportivo e culturale. Una nascita nella quale Sergio Taddei ebbe un ruolo strategico. Si svolse in dieci selezioni zonali da gennaio a marzo del 1983 e le finali furono effettuate sulle piste dell’Abetone nel mese di aprile.

Il successo di questa prima edizione fu tale che tutte le stazioni organizzatrici delle selezioni, e la stessa Federazione italiana sport invernali, fecero pressione sugli organizzatori per ripeterla. E così il Pinocchio sugli sci oggi è diventato quello che tutti conoscono, una gara internazionale di grande livello. E lo si deve anche all’opera e all’impegno di Sergio Taddei, che adesso Pescia piange.


 

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