Il Tirreno

Montecatini

Il caso

Gatto torna a comandare la Municipale di Montecatini dopo nove mesi di bufera giudiziaria

di Massimo Donati
Gatto torna a comandare la Municipale di Montecatini dopo nove mesi di bufera giudiziaria

Era stato rimosso dall’incarico lo scorso 11 luglio, quando finì agli arresti domiciliari insieme a un altro vigile urbano, l’agente Manrico Cecchini

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Da oggi torna a comandare la polizia municipale di Montecatini Domenico Gatto, che era stato rimosso dall’incarico lo scorso 11 luglio, quando finì agli arresti domiciliari insieme a un altro vigile urbano, l’agente Manrico Cecchini. Scaduti a febbraio i termini anche della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Buggiano, dove è residente, già lo scorso 16 marzo, su decisione dell’amministrazione comunale, era tornato al lavoro, temporaneamente inquadrato nell’ufficio edilizia privata, area governo del territorio, del municipio di viale Verdi. Oggi però tornerà al vertice del comando di via del Salsero, riassumendo l’incarico che aveva prima che scoppiasse la bufera giudiziaria . Una decisione, evidentemente, presa in prima persona dal sindaco, visto che si tratta di un incarico dirigenziale: probabilmente le motivazioni che hanno portato a questo ritorno verranno rese note nella giornata di oggi.

Potrebbe aver pesato anche le novità emerse durante l’udienza preliminare che si sta svolgendo in tribunale a Pistoia, in cui il gup dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta di rinvio a giudizio depositata dalla procura. Il 20 marzo erano stati gli stessi pm, in aula, a chiedere il non luogo a procedere per due delle accuse a lui contestate (falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale e calunnia) e a chiedere la derubricazione del pesante reato di sequestro di persona in quello di violenza privata aggravata. Con un ridimensionamento quindi del quadro accusatorio.

In tutto sono 15 i capi di imputazione contestati, complessivamente dalla procura, ai sette imputati per i quali è in corso l’udienza preliminare (prossimo appuntamento a metà maggio). Oltre a Domenico Gatto e a Manrico Cecchini, che finirono agli arresti domiciliari, e all’agente Andrea Albano, colpito allora dalla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Montecatini, altri quattro vigili: Luca Fabrizi, Maurizio Neri, Matteo Landi e Andrea Marino. I reati contestati a vario titolo vanno dalle lesioni personali alla tentata concussione, all’arresto illegale, dalla falsità ideologica alla calunnia e alla rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il ritratto

Morta a Mykonos prima di sposarsi: Sara, il viaggio dalla Toscana, la figlia piccola e l’addio al nubilato finito in tragedia

di Redazione web
Speciale Scuola 2030