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Montecatini

La voce delle categorie

Confesercenti Pistoia: «Non possiamo più fare i contabili»

Confesercenti Pistoia: «Non possiamo più fare i contabili»

L’appello degli imprenditori all’assemblea provinciale a Montecatini. Presentate le strategie e le istanze dell’associazione alle istituzioni

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MONTECATINI. La voce delle istituzioni (con l’assessore regionale Leonardo Marras che ha sollecitato le categorie a far sentire la loro voce in vista dell’approvazione del nuovo testo unico sul turismo) ; quella dei dirigenti dell’associazione (che hanno presentato le strategie di sviluppo e la rivoluzione tecnologica ormai in atto anche nelle piccole imprese del commercio) ; e quella degli imprenditori (con video-interviste proiettate sul mega-schermo e l’esplicita richiesta alla politica di poter tornare a fare i negozianti o i baristi, piuttosto che i contabili, stretti tra problemi di accise e di abusivismo, di difficoltà nel reperire il personale e di cicliche crisi economiche). È stato tutto questo l’assemblea provinciale che Confesercenti ha organizzato ieri al cinema Imperiale. “Progettiamo il futuro” era il titolo dell’appuntamento aperto a tutte le imprese. Tra i relatori c’erano la presidente nazionale di Confesercenti Patrizia De Luise, il presidente regionale Nico Gronchi, l’assessore regionale Leonardo Marras, i sindaci di Montecatini e Pistoia (Luca Baroncini e Alessandro Tomasi) , il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo e la dirigenza della Confesercenti di Pistoia (tra cui il presidente Pierluigi Lorenzini, il direttore Riccardo Bruzzani e il vicedirettore Stefano Giachetti). «Lo scopo – spiega Confesercenti – è stato quello di presentare le nostre strategie e le nostre istanze alla politica e alle istituzioni, in un percorso di sviluppo che possa rispondere sempre meglio ai nuovi bisogni delle imprese. Siamo consapevoli che stiamo vivendo una rivoluzione tecnologica, ma non potranno essere mai sostituite le consulenze, la formazione, il valore dei mestieri, la creatività nel fare impresa». Dalla presidente nazionale De Luise è arrivato un appello a difendere con sempre maggior convinzione il sistema imprenditoriale (e, soprattutto, i negozi di vicinato) , tanto che da tempo ha fatto sua la battaglia di sostegno non a una troppo settoriale industria 4.0, ma a tutte le imprese 4.0. La presidente ha poi sottolineato l’importanza di attrarre i giovani verso le imprese. Un tema già lanciato da Confesercenti Pistoia, che in una nota scrive: «Per essere attrattivi non bastano i servizi tradizionali. Dobbiamo costruire un ambiente formativo utile alle imprese e a chi investe per raggiungere l’indipendenza economica. Ciò significa seguire le startup per un periodo definito di tempo, adibire nelle nostre sedi spazi dedicati dove scambiare esperienze, individuare problemi e programmare incontri con esperti. E sono necessarie politiche attive del lavoro che permettano di trovare dipendenti, misure che consentano a questi di uscire dalla precarietà».

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