Lutto
Ponte Buggianese, ex impiegata Alival si candida col centrodestra contro Nicola Tesi
Si chiama Nadia Lupori e dovrà vedersela contro il sindaco uscente
PONTE BUGGIANESE. Sarà Nadia Lupori la candidata del centrodestra per le elezioni comunali del 14 e 15 maggio prossimi a Ponte Buggianese. Dovrà vedersela con il sindaco uscente di centrosinistra Nicola Tesi, che da tempo ha ufficializzato la sua ricandidatura. Sul nome del portavoce del locale circolo di Fratelli d’Italia si è registrato il consenso unanime di tutti i partiti del centrodestra, che l’appoggeranno presentando un’unica lista di candidati recante nel logo i loro simboli.
Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Udc cercheranno quindi di strappare al centrosinistra un altro lembo di Valdinievole. Impresa tutt’altro che impossibile, visto che la vicina Chiesina Uzzanese viene già amministrata dal centrodestra in virtù della vittoria del sindaco Fabio Berti nelle elezioni del 2019.
Nadia Lupori è nata a Montecatini il 22 giugno del 1970 ed è un ragioniere perito commerciale per il commercio estero. Dal 16 giugno 1994 al 2 marzo scorso, ha lavorato alla Alival di Ponte Buggianese come addetta agli acquisti. Per un anno ha lottato a fianco dei suoi colleghi per impedire alla Lactalis di chiudere lo stabilimento. Di fronte al rifiuto assoluto della multinazionale di tornare sui suoi passi, si è adoperata affinché ai dipendenti fosse concesso il miglior trattamento possibile.
La passione per la politica l’ha appresa dal padre, già assessore e vicesindaco proprio a Ponte Buggianese. È madre di una ragazza di 21 anni, Rachele Polvani, è impegnata nel sociale ed è una grandissima appassionata di mountain bike.
Essendo un comune al di sotto dei 15. 000 abitanti, Ponte Buggianese eleggerà il suo prossimo sindaco con il sistema maggioritario a turno unico, che consente cioè al candidato che ha ricevuto più voti di risultare eletto sin dalla serata di lunedì avendo a disposizione una maggioranza di 3/4 dei consiglieri comunali. Nel 2018, risultò eletto l’esponente del Pd Nicola Tesi, dirigente provinciale dell’Uisp, la cui lista di centrosinistra “Il Ponte di tutti” riuscì a eleggere 8 consiglieri. Tre seggi furono invece conquistati dalla lista civica “SiAmo il Ponte” mentre il centrodestra unito dovette accontentarsi di portare in consiglio solo Riccardo Buonamici, che era candidato sindaco. Da allora a oggi, tanta acqua è passata sotto i ponti (è proprio il caso di dirlo. .) e oggi il quadro politico emerso dalle ultime elezioni politiche del settembre 2022 raffigurano una situazione totalmente diversa rispetto a quella palesatasi nel 2018. Facendo quindi riferimento ai dati della Camera dei deputati di pochi mesi fa, il centrodestra unito, a Ponte Buggianese, è maggioranza assoluta con il 50, 8%. Fratelli d’Italia risulta essere il primo partito con il 34, 2%, superando di gran lunga la Lega (8, 7%) e Forza Italia con l’8. Minuscola la dote dell’Udc, che col cartello Noi moderati non è andata oltre lo 0, 2%. Il centrosinistra, però, non dispera poiché trattandosi di elezioni amministrative può puntare sulla popolarità personale di Tesi per ribaltare un pronostico non proprio rassicurante. A settembre la sua percentuale fu del 27, 3%, con il Pd che si attestò sul 21, 9%, la coalizione fra Verdi e Sinistra Italiana che ottenne il 2, 8%, Più Europa al 2, 1% e il Centro Democratico fermo allo 0, 4%. Per il momento, si profila una sfida a due, anche se è ampiamente probabile che alla contesa partecipino anche una lista civica ed un’altra espressione di Italia Viva e Azione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
