Gioco
Collodi, «biglietto troppo caro al Parco di Pinocchio». Lettera alla Fondazione
Costa 26 euro: chiesto di differenziare l’ingresso per le attrazioni
COLLODI. Tutto il mondo di Pinocchio per 26 euro. Questo è il costo di un biglietto intero per adulti per accedere al Parco di Collodi, al giardino di Villa Garzoni e alla Casa delle Farfalle. Se si opta per lo speciale biglietto famiglia (due adulti e un bambino o un adulto e due bambini) si pagherà 63 euro anziché 72.
Una tariffa che qualcuno potrebbe considerare eccessivamente "onerosa", soprattutto di questi tempi. L'ha sicuramente giudicata tale il signor Mario De Vivo di Firenze, che a tal proposito ha pensato di scrivere al presidente della Fondazione Carlo Collodi, Pier Francesco Bernacchi, e al sindaco Oreste Giurlani per sottoporre loro una proposta: quella di "scorporare" il biglietto così da rendere fruibile esclusivamente il parco ai bambini e alle loro famiglie a costi più contenuti.
«Premesso che sono a conoscenza delle attività, dei progetti e delle prospettive di sviluppo nonché delle ulteriori migliorie del parco integrato conseguenti agli attesi finanziamenti pubblici, osservo che il biglietto d'ingresso al Parco di Pinocchio, essendo cumulativo, pur considerando alcune riduzioni, risulta per le famiglie significativamente oneroso. Pertanto chiedo di consentire l'accesso al Parco di Pinocchio con biglietto dedicato e non cumulativo».
«Attualmente non esiste alcun biglietto cumulativo, perché il biglietto è unico per i luoghi collodiani, quindi indivisibile». Questa la risposta del presidente Bernacchi, che ricorda l'esistenza - per le famiglie - di uno speciale biglietto ridotto che comprende tutte le attività, anche l'ingresso alla Casa delle Farfalle e alle animazioni per i bambini. «Le preciso che la Fondazione Collodi è un ente morale non a scopo di lucro e che i biglietti sostengono la manutenzione ordinaria dei due parchi e le attività nel mondo per Carlo Collodi e Pinocchio – ha sottolineato il presidente – è quindi interesse non solo dei bambini, ma di tutti noi, preservare i luoghi di Pinocchio, oltre alla tutela e promozione dell'opera Pinocchio e delle altre opere del suo autore nel mondo».
La risposta non ha lasciato soddisfatto il signor De Vivo che ha ribadito quanto a suo avviso, i costi di accesso e fruizione siano elevati per una famiglia di reddito medio e che le riduzioni sono assai risibili. «Lei sottolinea che il biglietto è unico e indivisibile – evidenzia – sarebbe bene che fosse duplice e divisibile. Consentire la possibilità di accedere, con biglietto dedicato e ridotto, al solo Parco di Pinocchio darebbe la possibilità a un numero maggiore e, meno privilegiato, di bambini e famiglie di fruire di una esperienza così importante». Oltretutto, conclude De Vivo, il biglietto «unico e indivisibile permette sì l'accesso al giardino storico di Villa Garzoni ma, in pratica, lo inibisce ai nonni che hanno difficoltà ad accompagnare e sorvegliare i nipoti tra i terrazzamenti e gli scaloni monumentali, con la conseguenza che spesso il biglietto pagato non viene utilizzato per quegli spazi».
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