Italia
La stracittadina vista dai due assessori: “divisi” ma uniti per i colori rossoblù
Nel derby rossoblù di domenica i due assessori Alessandro Lumi ed Emiliano Corrieri saranno “avversari”. Lumi (Gema): «Belle le tribune piene». Corrieri (Fabo): «Non sento la rivalità»
MONTECATINI. In Comune giocano per la solita squadra, al Palaterme però tifano per due sponde diverse. Nel derby rossoblù di domenica, così come nei nove precedenti in meno di un anno, i due assessori Alessandro Lumi ed Emiliano Corrieri – in foto da sinistra a destra e simpatizzanti rispettivamente di Gema (stavolta padrona di casa) e Fabo Herons – saranno “avversari”. Si fa per dire, perché da amministratori, termali e appassionati di basket, apprezzano entrambe le società e le squadre che rappresentano la città nel campionato di serie B. Ma lo sport è sana competizione e così come leoni e aironi rossoblù si spronano a vicenda sul parquet, anche il dualismo amichevole tra i due membri della giunta colora ancor di più l’atmosfera attorno all’evento.
Cornice e dualismo
«È una partita che va aldilà dello sport perché gli spettatori totali del derby sono molti di più della somma degli spettatori medi delle due squadre – soppesa Lumi – . Sarà di nuovo bello vedere le tribune piene di famiglie. Chiaramente avere due squadre a Montecatini è un’anomalia, di buono c’è che questo dualismo ha riportato interesse nel basket e come dimostrano le battute tra me e Emiliano, in realtà siamo tutti amici e l’importante è che la rivalità rimanga in quelle due ore al palazzetto. Seguo il basket rossoblù da quando avevo 14 anni e adesso dopo anni un po’più opachi ci sono ottime prospettive, con aziende importanti del territorio come Gema e Fabo che stanno investendo».
«Per me il vero derby non è con la Gema ma con Pistoia – dice Corrieri – . Il secondo risultato che vado sempre a vedere dopo quello degli Herons è quello della Gema, nei cui confronti non provo nessun tipo di rivalità, anzi mi fa piacere se vince e visto che ho amici anche “di là”, questa è una partita che quasi mi dà fastidio, perché Montecatini si deve unire e non dividere. Se fosse possibile spererei in un pareggio».
Sportività e rispetto prima di tutto, per le rispettive ragioni di cuore (d’altronde il bipolarismo si ripropone nel calcio, con Lumi a tifare per la Juventus e Corrieri per l’Inter) . «Alla base della mia vicinanza agli Herons – spiega l’assessore a municipale e sicurezza – c’è l’amicizia che mi lega da tempo al presidente Luchi e alla dirigenza. Poi da ragazzo il mio mito era Mario Boni e il fatto che anche lui abbia sposato questo progetto Herons è un motivo in più per me, assieme all’adesione della curva Onda d’Urto 1989, un altro pezzo del mio cuore». Inevitabilmente diverse le ragioni dell’attaccamento alla maglia Gema da parte del tutore di bilanci, tributi ed attività produttive comunali Lumi. «Riconosco alla dirigenza Herons una professionalità e un’organizzazione da serie A, ne ammiro il progetto. Tifo Gema perché quando Montecatini rimase senza basket e Giampiero Cardelli trasferì qui la squadra mi ci affezionai subito. Dopo 7 anni non ho ritenuto di cambiare casacca all’arrivo di una società nuova. Poi anche io ho amici da tutte e due le parti e spero veramente un altro anno di avere tutte e due le squadre in B d’Eccellenza, se poi sarà possibile un’unione paritaria ben venga. A livello di budget potremmo andare in A2». E l’ipotesi non dispiace nemmeno al compagno. «L’amministrazione auspica e si fa garante di un’eventuale fusione. Se ci saranno i presupposti per mettersi insieme e scalare in verticale le categorie saremo a disposizione».
Il campo
«Gema è partita male anche per il mercato ritardato dal ripescaggio – passa alla componente squisitamente di gioco Lumi – . Di recente ci siamo aggiudicati due pezzi pregiati come Laganà e Di Pizzo e nelle ultime settimane si è visto un miglioramento, peccato per qualche errore di gestione nelle partite punto a punto. I derby sono sempre accesi e sporchi per definizione, credo che domenica sarà una partita intensa e mi aspetto qualche protagonista inatteso, perché quelli più attesi saranno attenzionati dalle difese. Un po’dipenderà anche dal metro arbitrale, vista l’aggressività della Fabo».
«Anche per me il protagonista verrà dalla panchina – si accoda Corrieri – ho immensa stima per coach Barsotti (parla degli Herons, ndr), secondo me il top player della squadra. E poi mi piace molto Giancarli, ha un grande cuore. Sarà una sfida tiratissima, vedo leggermente favoriti gli Herons per una questione di preparazione atletica». Lumi, scaramanticamente, ci sta. «Direi che la Fabo può già festeggiare» scherza. Sono infine entrambi d’accordo nello scongiurare un eventuale derby-spareggio per la B d’Eccellenza. «Sarebbe troppo» dicono in coro. Ma intanto godiamoci la festa alle porte.
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