Sicurezza
Il marchio di un’azienda della Valdinievole sulla livrea Ferrari: «Due eccellenze»
L’azienda di Chiesina sbarca in Formula 1: il logo della Ecopol apparirà durante questa stagione sportiva sulla carrozzeria della nuova Ferrari SF-23
CHIESINA UZZANESE. Dopo l’ampliamento dello stabilimento produttivo nella zona industriale di Chiesina Uzzanese (nell’ottobre scorso) e l’apertura di una sede a Griffin, nello stato americano della Georgia, la Ecopol sbarca anche in Formula 1, a dimostrazione che il percorso di crescita non è concluso e anzi prosegue spedito.
L’azienda - specializzata nella produzione del "polimero idrosolubile biodegradabile", usato per immettere in commercio le confezioni monodose dei detergenti per lavastoviglie e lavatrice, oltre che per alcuni prodotti per l’edilizia - annuncia infatti di aver sottoscritto una partnership pluriennale con Scuderia Ferrari e Ferrari Hypercar.
In sostanza, il logo della Ecopol apparirà durante questa stagione sportiva sulla carrozzeria della nuova Ferrari SF-23, presentata dalla casa di Maranello martedì, nel giorno di San Valentino. Il marchio made in Chiesina sarà sulla monoposto guidata da Charles Leclerc e Carlos Sainz, piloti titolari della rossa, accanto a brand di multinazionali come Pirelli, Mahle, Santander, Amazon, Shell, per citarne alcuni. Mica male: trattasi di una vetrina a livello planetario.
«Ferrari ed Ecopol condividono la stessa dedizione alle elevate prestazioni e all’eccellenza, nonché l’impegno per un obiettivo comune: la riduzione delle emissioni di CO2», scrive l’azienda della Valdinievole, partecipata da Tikehau Capital.
«È un grande onore per me e per Ecopol avviare questa collaborazione con una leggendaria eccellenza italiana riconosciuta a livello mondiale come Ferrari - dice l’amministratore delegato Mauro Carbone - questo accordo è un importante traguardo e celebra la crescita esponenziale di Ecopol e la sua veloce espansione internazionale, con l’apertura del nuovo stabilimento produttivo negli Stati Uniti. Ecopol e Ferrari condividono la stessa passione per l’eccellenza, una forte attenzione alla decarbonizzazione, e hanno entrambe ambizioni globali spinte da un cuore italiano».
Ecopol, fondata nel 2009, oggi conta oltre 130 dipendenti, è tra i maggiori produttori a livello globale di pellicole idrosolubili e biodegrdabili. Le pellicole Ecopol sono utilizzate prevalentemente nel settore della detergenza domestica da parte dei principali marchi globali di beni di largo consumo, come packaging primario biodegradabile e idrosolubile per detergenti monodose. Le pellicole sono utilizzate anche in altre applicazioni, quali packaging primario di prodotti per la cura della persona, cosmetica, produzione di pannelli e superfici solide in pietra, fibre rinforzanti per il cemento e stampa con transfer ad acqua.
«La riduzione delle emissioni di CO2 e dell’utilizzo di plastica sono i principali obiettivi delle innovazioni promosse da Ecopol», come spiega l’azienda.
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