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Le indagini

Quattro furti all’ospedale di Pescia: rubato anche un bancomat con cui sono stati comprati regali per 1400 euro

Quattro furti all’ospedale di Pescia: rubato anche un bancomat con cui sono stati comprati regali per 1400 euro

Denunciato un quarantenne che ha derubato un paziente e tre dipendenti dell’Asl. L’esito degli accertamenti ha permesso di identificare un uomo che, pur non essendo un dipendente dell’ospedale, per motivi di lavoro aveva quotidianamente accesso all’interno dell’ospedale

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PESCIA. I carabinieri della stazione di Pescia, al termine di un’ indagine, hanno individuato e denunciato alla procura della Repubblica un uomo di 46 anni, residente a Ponte Buggianese, sul conto del quale sono stati raccolti indizi di colpevolezza per una serie di furti avvenuti all’interno dell’ospedale “SS. Cosma e Damiano” ai danni di degenti e del personale.

Il primo episodio risale a metà del mese di dicembre scorso, quando un anziano che era al pronto soccorso per un malore, dopo aver ultimato la visita si è accorto che, dopo esser stato portato all’ospedale, qualcuno gli aveva portato via il portafoglio con il denaro e la carta bancomat.

Oltre a quella dell’anziano sono seguite altre tre denunce presentate dal personale sanitario che aveva subito furti di denaro, carte di credito ed effetti personali custoditi all’interno degli armadietti degli spogliatoi riservati agli operatori dell’ospedale.

Tra l’altro in alcuni casi il ladro, dopo essersi impossessato delle carte di credito e del bancomat, aveva effettuato dei prelievi di contante agli sportelli e aveva effettuava acquisti in negozi per un valore totale di 1400 euro.

Le indagini intraprese dalla stazione dei carabinieri si sono concentrate sull’acquisizione delle immagini di videosorveglianza della struttura sanitaria, del Comune di Pescia e degli sportelli bancomat dove erano stati effettuati i prelievi.

L’esito degli accertamenti ha permesso di identificare un uomo che, pur non essendo un dipendente dell’ospedale, per motivi di lavoro aveva quotidianamente accesso all’interno dell’ospedale potendo facilmente raggiungere i locali dove si erano verificati i furti.

Coordinati dalla procura della Repubblica, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’indagato che è stato trovato in possesso di alcuni effetti personali delle vittime nonché di sette computer portatili di proprietà della direzione sanitaria e vari timbri ad inchiostro con l’intestazione dell’azienda Asl Toscana Centro.

Sono stati inoltre rinvenuti i vestiti e le scarpe con i quali l’uomo era stato immortalato dalle telecamere dei sistemi di videosorveglianza degli sportelli bancomat e dell’ospedale.

La refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari e l’uomo è stato denunciato per furto, ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento.


 

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