Proteste
Aggrediscono e picchiano un coetaneo: denunciati cinque ragazzini
L’episodio è avvenuto al luna park, tra loro anche una giovane. La vittima è stata soccorsa da un addetto delle giostre, poi è intervenuta la polizia
PESCIA. Denunciati dalla polizia cinque ragazzini per lesioni aggravate a un loro coetaneo.
I cinque, tutti minorenni, sono stati segnalati alla procura della Repubblica presso il tribunale dei minorenni di Firenze. Tra loro, che abitano tutti nella zona, c’è anche una ragazza. A quanto è stato ricostruito sarebbero responsabili di lesioni aggravate, in concorso fra loro, contro un coetaneo, sempre residente nell’area. I fatti risalgono a un pomeriggio di dicembre e sono avvenuti vicino al luna park che era stato allestito nel centro di Pescia.
Sempre a quanto è stato ricostruito, la vittima è stata prima avvicinata dalla ragazzina del gruppetto che lo ha provocato invitandolo a colpirla. Visto, però, che il coetaneo non reagiva la giovane gli ha dato uno schiaffo. A quel punto, però, l’altro ha reagito con la stessa modalità.
Dopo la mano sul viso a lei sono intervenuti gli amici della ragazzina che si trovavano nelle vicinanze e hanno aggredito il giovane.
Hanno iniziato a picchiarlo ma alcuni adulti presenti alla scena sono intervenuti a difesa della vittima. Tra loro anche uno degli addetti alle giostre che lo ha portato lontano dagli aggressori.
Il giovane è stato soccorso e gli sono state riscontrate lesioni guaribili in sette giorni senza bisogno di ricovero.
Sul posto è intervenuto un equipaggio del commissariato di Pescia, gli agenti hanno provveduto a identificare gli autori dell’aggressione, a tranquillizzare il giovane colpito e ad avvertire i suoi genitori.
Del fatto è stata poi informata la procura minorile di Firenze che ha disposto l’interrogatorio formale dei cinque autori delle lesioni alla presenza dei loro genitori. A seguito degli ulteriori accertamenti che sono stati effettuati dagli investigatori del commissariato di Pescia, l’episodio è stato inquadrato nell’ambito di un litigio per futili motivi che sono scaturiti da motivi di gelosia e alimentati con reciproche offese sui social.
La polizia, i carabinieri e i vigili urbani negli ultimi mesi hanno predisposto servizi mirati contro fenomeni di bullismo e baby gang. «Ringrazio le forze dell’ordine del lavoro che fanno in questo ambito - ha commentato il sindaco di Pescia Oreste Giurlani – tra l’altro proprio per questo motivo stiamo installando cinque telecamere di videosorveglianza nei luoghi più frequentati dai giovani, alla stazione, in piazza Matteotti, lungo il fiume e vicino all’ospedale».
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