Il Tirreno

Montecatini

L’intervento

Montecatini, sarà rimesso a nuovo il parcheggio dei pullman

Le attuali condizioni di degrado del parcheggio per i pullman turistici nell’area dietro lo stadio
◗
Le attuali condizioni di degrado del parcheggio per i pullman turistici nell’area dietro lo stadio

Ok ai lavori anche per l’area di sosta lungo via Tripoli

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Verrà stabilita al più presto la data di inizio dei lavori di ristrutturazione del parcheggio retrostante lo stadio e dell’area di sosta di via Tripoli. L’architetto Marco Talini, di Pistoia, si è infatti aggiudicato, con un ribasso del 14% , il servizio di ingegneria e progettazione esecutiva dei lavori di manutenzione straordinaria di queste due importantissime aree di sosta. I lavori hanno già una copertura in bilancio per 500. 000 euro.

Il parcheggio retrostante lo stadio ha una superficie di circa 6.000 metri quadrati. Già da molto tempo la pavimentazione in asfalto presenta numerose criticità. La presenza di buche e tratti ormai sterrati fa sì che, in caso di pioggia, l’area venga ricoperta dall’acqua, che non riesce a defluire. Il parcheggio, che non è dotato di illuminazione pubblica, è stato più volte palcoscenico di episodi di degrado. Durante la stagione turistica, l’importanza di quest’area è fondamentale per consentire la sosta gratuita dei pullman turistici, a eccezione della notte fra il mercoledì e il giovedì (giorno di mercato.

Adesso, l’intervento complessivo di riqualificazione dell’area prevede, oltre che l’asfaltatura totale, anche la costruzione di un impianto di illuminazione che servirà a rendere l’area più sicura. Durante la notte, infatti, la sua posizione relativamente isolata dalle abitazioni circostanti ha favorito più volte atti di vandalismo ai danni degli pullman turistici.

Più complessa, invece, appare la risistemazione dell’area di sosta di via Tripoli. In questo caso, l’intervento riguarderà non solo la zona dedicata ai parcheggi (in questo caso gestiti dalla Montecatini parcheggi) ma anche di tutta l’ampia area verde costituita da una grande aiuola che funge da spartitraffico fra la corsia che proviene dalla zona sud e quella che invece immette il traffico verso quest’ultima.

«Le due corsie – fa notare l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Sartoni – sono appunto separate da queste aiuole lunghe e strette, che ospitano alcuni esemplari di una qualità di albero chiamata bagolaro (Celtis australis) che, alla prova dei fatti, laddove negli anni è stato posto a dimora, è stato poi soprannominato “spaccasassi”. Le radici di queste piante hanno danneggiato in più punti sia il marciapiede che il manto stradale rendendo quindi necessario un intervento di ampia portata. Queste piante verranno rimosse e al loro posto verranno posizionate piante e arbusti che non siano invasive rispetto all’ambiente urbano in cui dovranno essere inseriti e che, soprattutto, rispondano alle caratteristiche di maggior assorbimento possibile delle Pm 10 e degli altri agenti inquinanti. L’intervento, inoltre, comporterà la sostituzione degli elementi di arredo urbano danneggiati e scadenti ancora nell’area».

Le nuove piante che andranno a dimora non appena i lavori saranno ultimati, avranno dimensioni tali da non andare a influire sui nuovi lampioni che saranno posizionati a bordo strada.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa