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L’addio

Lutto per Borgo a Buggiano. Addio al fondatore della pizzeria La Fiamma

di Lorenzo Carducci
Gianfranco Falseni al lavoro nel suo locale a fianco con la famiglia per i 50 anni di attività (foto Nucci)
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Gianfranco Falseni al lavoro nel suo locale a fianco con la famiglia per i 50 anni di attività (foto Nucci)

Si è spento a 85 anni il ristoratore Gianfranco Falseni, oggi il funerale

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BORGO A BUGGIANO. Nella notte tra lunedì e domenica si è spento a 85 anni Gianfranco Falseni, storico titolare del ristorante pizzeria la Fiamma, attività aperta da 53 anni e diventata negli anni una solida istituzione per i borghigiani e non solo. A portarlo via un male che negli ultimi tempi lo aveva costretto a stare lontano dal forno a legna dove anche in tarda età non aveva abbandonato la postazione di apprezzatissimo pizzaiolo, nonché di cuoco. Un locale, la Fiamma, che Gianfranco aprì nell’agosto del 1969 assieme alla mamma Dina, la moglie Grazia e il fratello e la cognata Sergio e Lidia, e che poi ha gestito nel corso degli anni fino al breve passaggio di consegne e relativo trasferimento allo “Stranobar”, per poi non appena possibile ritornare dove la storia era iniziata, assieme al figlio secondogenito Roberto e alla sua consorte Paola, per dare continuità e lustro alla tradizione.

Nel dicembre 2017 Gianfranco, la moglie, la famiglia e tutta la comunità subirono un duro colpo: a soli 51 anni Roberto si arrese alla malattia contro cui combatteva da tempo. Ma la Fiamma tenne duro anche per lui, fino a festeggiare nel 2019 il cinquantesimo anno di attività, con la presenza anche degli adorati nipoti di Gianfranco, tra cui Vittorio – che lavora tutt’ora al ristorante e che gli aveva regalato da poco un pronipote – e la sorella Rita, figli di Roberto. Il funerale si svolgerà oggi alle 15 alla chiesa di Borgo a Buggiano. «Una persona conosciuta e amata – le parole del sindaco di Buggiano Daniele Bettarini – buona, brava e semplice. Era impossibile non volergli bene. Un uomo educato, lo conosco da sempre come la sua meravigliosa famiglia a cui mi stringo e faccio le condoglianze per questa perdita. Riposa in pace Gianfranco, e quando arrivi lassù salutaci Roberto».

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