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Caritas accende le cucine: di nuovo in campo per i pasti a chi ne ha bisogno

di Lorenzo Carducci
Caritas accende le cucine: di nuovo in campo per i pasti a chi ne ha bisogno

Viene archiviata la modalità da asporto: per gli ospiti ritornano convivialità e ascolto. A breve, la mensa e gli uffici si trasferiranno nella nuova sede, sempre in via Garibaldi

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MONTECATINI. La “Mensa di solidarietà” della Caritas diocesana ha ricominciato a servire i pasti a tavola, interrompendo due anni e mezzo di distribuzione con modalità da asporto. Con il nuovo anno, inoltre, la mensa cambierà indirizzo, spostandosi in un edificio sempre in via Garibaldi che potrà offrire spazi più ampi per tutte le attività promosse da Caritas.

La riapertura è iniziata lentamente dal marzo 2020 ad opera dei fornitori . Nell’agosto del 2021, grazie alla ferrea volontà di Caritas, è stato possibile consentire agli utenti di potersi recare al centro per ricevere non solo la loro dose di alimenti ma anche di poter fruire di quell’ascolto che è parte essenziale del modo di agire di Caritas.

La novità è il filo conduttore di questo bel momento di ripartenza, non solo per il ritorno alla tavola, ma anche perché nuovi sono gli ospiti così come tanti volontari. Sono circa 14-15 di età mista, che si alternano a rotazione per gestire e garantire il servizio.

Della dozzina di utenti, solo un quarto sono stranieri, mentre gli altri nove sono italiani, uomini, sei dei quali ultra sessantacinquenni. Pochissimi possono contare su una vera e propria abitazione. Molti sono in appoggio a luoghi di momentanea accoglienza come alberghi o pensioni.

«Quando abbiamo detto loro che si poteva rimanere a tavola a mangiare, molti sono rimasti perplessi. Non erano infatti più abituati a farlo o, comunque, essendo nuovi non se lo aspettavano», ha detto Alessio Sordi, che opera fianco a fianco col responsabile Antonino Ruggiero nel coordinamento della mensa.

La loro sorpresa, racchiudeva comunque la felicità per una socialità ritrovata e non più appena percepita.

« All’inizio erano titubanti – ha proseguito Alessio Sordi – ma poi si sono abituati a questo nuovo modo di approccio al pasto, che da sempre costituisce il segno distintivo di Caritas. In occasione del pranzo, molti cercano il contatto con noi e ci espongono i loro problemi. Noi non siamo qui solo per dare il pasto e basta, ma soprattutto per parlare con le persone».

Questi momenti di convivialità e di ascolto si svolgeranno a breve sempre in via Garibaldi, ma in altro numero civico.

«La Caritas sarà trasferita in un immobile donato alla parrocchia e ad altri enti da una signora deceduta nel 2018 e che sarà destinato a mensa, centro ascolto e accoglienza d’emergenza – conferma don Gianluca Diolaiuti, parroco di Santa Maria Assunta e Sant’Antonio –. In questo modo recuperiamo spazio nei locali parrocchiali, dove si terrà la distribuzione di vestiti e viveri ai residenti da parte della Caritas parrocchiale. E poi ridiamo vita anche al cenacolo della chiesa come luogo di aggregazione, con la prospettiva di fare lavori e renderlo fruibile come luogo ricreativo e culturale, per i ragazzi del catechismo e per la città. La Caritas diocesana sarà attiva nella nuova struttura, composta di più immobili, una parte affittati ma la maggior parte liberi».

La mensa avrà 45 metri quadri di spazio a disposizione (mentre adesso sui 30), il centro ascolto 20 metri quadri e l’ufficio 80, oltre agli appartamenti. Un incremento di spazi dunque notevole.

«Inoltre nella mensa ci sarà una vera e propria cucina - aggiunge don Gianluca, infortunato al piede ma non per questo inattivo - che consentirà di preparare i pasti recuperando prodotti alimentari donati dai supermercati. L’ambiente sarà più familiare e accogliente e meno formale. Il centro ascolto dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno, contestualmente partiranno i lavori per la mensa, speriamo entro l’estate così se tutto va bene cominceremo il restauro non solo del cenacolo ma anche della basilica, al cui progetto stiamo lavorando di concerto con la conferenza episcopale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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