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Stadio, via alla raccolta firme

di Lorenzo Carducci
Stadio, via alla raccolta firme

L’interdizione dell’impianto per motivi di sicurezza mette a rischio l’attività sportiva. Nel documento le famiglie dei ragazzi tesserati Murialdo sollecitano il Comune

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MONTECATINI. Con lo stadio comunale interdetto per problemi di sicurezza strutturale dallo scorso 21 ottobre e nell’incertezza generale su modalità e tempi di riapertura, le famiglie dei giovani calciatori tesserati MontecatiniMurialdo lanciano una raccolta firme per ottenere risposte e soluzioni tempestive dal Comune.

Al momento, i circa duecentocinquanta ragazzi del settore giovanile biancoceleste sono infatti “stipati” nell’unico impianto a disposizione in via Marruota, con inevitabili difficoltà logistiche e organizzative. Una situazione in cui la fortuna di poter disporre dello storico centro sportivo del “sottoverga” non è sufficiente a reprimere preoccupazioni ed amarezza per non poter usufruire del sussidiario Amos Mariani, parte dell’impianto comunale e quindi anch’esso chiuso con lucchetto. Di fronte alle carenze statiche e antisismiche di spogliatoi e tribuna coperta del Mariotti, non conformi con le normative di settore entrate in vigore nel 2018 così come le torri faro, la raccolta firme che è iniziata a circolare ieri in via Marruota durante le partite delle varie squadre giovanili sarà aperta alle adesioni intanto per una settimana.

«I sottoscritti, interessati come solo cittadini o comunque genitori di bambini e ragazzi che praticano attività sportiva nell’impianto comunale Stadio Mariotti e Mariani – si legge nel documento per la raccolta firme – chiedono: 1) quando è prevista la riapertura dell’impianto; 2) quali sono le soluzioni che l’amministrazione intende proporre immediatamente per consentire ai ragazzi di continuare l’attività sportiva; 3) quando l’amministrazione comunale era stata posta a conoscenza delle criticità che hanno determinato la chiusura; 4) qualora il problema era noto dal 2020 (data della relazione tecnica che evidenziava i problemi strutturali confermati recentemente, ndr) , con quale grado di sicurezza i bambini e ragazzi hanno frequentato l’impianto; 5) per quale ragione l’impianto di Montecatini è l’unico che non ha un servizio di somministrazione bar attivo e non ha alcun spazio decoroso dove i genitori possano seguire le partite dei bambini presso il sussidiario Mariani».

Il documento, che punta a raggiungere almeno un centinaio di firme, potrebbe poi essere protocollato e depositato in Comune, oltre che discusso nel prossimo consiglio comunale di lunedì 14 novembre, nel cui ordine del giorno è già presente la vicenda stadio.

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