Lutto
Mercato: dopo 10 mesi sarà rifatto il tetto rotto
Era il 30 gennaio quando si aprì la voragine sulla ex polleria Grelloni
MONTECATINI. Il tetto della ex polleria Grelloni in via Mazzini, al Mercato coperto, verrà ricostruito ex novo con uno stanziamento di quasi 26.000 euro, dopo il crollo di fine gennaio di quest’anno. Era il 30 gennaio e quella grande voragine nel tetto di uno degli angoli più iconici della città venne interpretato da molti come l’ennesimo segnale del decadimento ineluttabile della città. Ora, a distanza di dieci mesi, l’amministrazione comunale pone mano alla situazione, in attesa di rendere noto in futuro, il progetto di rilancio dell’intera area commerciale.
Il Mercato coperto fu inaugurato nel 1931, con lo scopo di fornire agli hotel cittadini i rifornimenti necessari. Erano gli anni in cui il turismo termale stava crescendo di anno in anno, grazie all’afflusso di moltissimi curisti inviati dalle mutue. Nell’allora nuova struttura tutti i contadini della zona iniziarono a far affluire le loro merci, consentendo così alla nascente industria alberghiera di approvvigionarsi. Con il tempo, all’interno del Mercato presero sede addirittura ditte all’ingrosso nel commercio di frutta e verdura, oltre che banchi di pesce e di formaggi. Nei locali al chiuso si installarono invece vari esercizi commerciali, fra cui la polleria Grelloni. Il declino iniziò inarrestabile già durante gli anni Ottanta, con l’affermarsi della grande distribuzione. Verso il 2010 ormai il Mercato Coperto era l’ombra di sè stesso ma, tenacemente, alcuni commercianti in sede fissa resistevano al loro posto, attratti anche dai canoni di locazione estremamente bassi praticati dall’amministrazione comunale.
A decretare la fine della bella favola della “Montecatini com’era”, ci fu alla fine un non meglio precisato progetto di riqualificazione della struttura presentato dal comune che prevedeva, come condizione essenziale, lo sgombro dei locali. Tale progetto fu affidato all’imprenditore del luogo Oliviero Zavagli che, tuttavia, non realizzò un bel niente nei tempi indicati e, riconsegnando il tutto al Comune che, da qualche anno (parentesi del covid a parte) ha utilizzato il Mercato coperto solo in alcune occasioni affittandolo a fiere gastronomiche di varia natura. Il degrado, tuttavia, non ha atteso i tempi di progetti definitivi e il crollo del tetto della polleria da molti fu visto come un segnale a fare in fretta. Le infiltrazioni di acqua piovana avevano evidentemente danneggiato le travi e i travicelli in legno della caratteristica copertura a cupola e, una notte di fine gennaio, tutto cadde a terra.
Il principio che verrà seguito in questa ristrutturazione, sarà lo stesso adottato a Firenze dopo le distruzioni della guerra: vale a dire “com’era e dov’era”. La ditta montecatinese Casciani, affidataria dei lavori, dovrà infatti utilizzare lo stesso tipo di materiali della copertura preesistente, avendo la facoltà di recuperare in loco eventuali manufatti ritenuti ancora buoni. I lavori inizieranno comunque al più presto, per evitare che le piogge autunnali compromettano ancor più la struttura.
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