Il Tirreno

Montecatini

Ambiente

Polveri sottili, sarà installata una centralina: l’obiettivo avere dati corretti per la Valdinievole

di Giancarlo Fioretti
Polveri sottili, sarà installata una centralina: l’obiettivo avere dati corretti per la Valdinievole

La decisione della Regione dopo le polemiche per i divieti di accensione dei caminetti in base ai dati che al momento vengono raccolti solamente nella piana lucchese

3 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. L’assessora all’ambiente della Regione Monia Monni ha dato il suo assenso all’installazione, nel territorio comunale di Pescia, di una centralina per il monitoraggio delle polveri sottili. Spetterà quindi ai tecnici del Comune individuare l’area idonea per posizionare questo dispositivo, in base ai protocolli regionali per l’ambiente. Quello che tuttavia è certo è che i dati raccolti a Pescia avranno una valenza territoriale estesa a tutta la Valdinievole, compresa l’area di Montecatini.

Il via libera al posizionamento segue una richiesta esplicita del sindaco di Pescia Oreste Giurlani alla Regione Toscana sulla scia delle polemiche seguite all’ordinaza regionale che, in virtù dei livelli troppo alti di Pm10 nella piana lucchese, impedirà a giorni l’accensione dei caminetti e delle stufe a biomassa in tutta l’area che va da Lucca alla Valdinievole. In base a questa normativa, sarebbero esentate dalla norma capestro solo le abitazioni poste a 200 metri sopra il livello del mare, gli impianti certificati con canna fumaria non inquinante e i dispositivi a legna o a biomassa che fungono da unica risorsa di calore dell’abitazione. La decisione della Regione di ampliare le sue stazioni di rilevamento è salutata con entusiasmo dal sindaco Giurlani che puntualizza:« Si tratta di una decisione lungamente attesa. La centralina che sarà installata a Pescia darà una fotografia reale e puntuale della situazione dell’inquinamento nel nostro territorio comunale che dista molti chilometri da Capannori, luogo ove sorge tuttora l’unica centralina di riferimento».

Sono anni che, periodicamente, sorge la polemica sull’attendibilità, per i comuni della Valdinievole, di dati raccolti molti chilometri più a nord, in un area a altissima densità industriale e densamente antropizzata vista la presenza della città di Lucca a un tiro di schioppo. Questo paradosso è tuttavia esploso in tutta la sua virulenza nelle settimane scorse, quando si è profilata all’orizzonte l’ordinanza detta “spegni-caminetti”, peraltro contestata dallo stesso sindaco di Pescia per una serie di motivazioni che vanno oltre la sola distanza chilometrica:« Non si può pensare che in un’area industriale come Capannori ci sia la stesa qualità dell’aria che abbiamo nei nostri territori La Valdinievole non ha quelle concentrazioni industriali e quindi respingo con forza la validità dei dati raccolti nella piana lucchese. Mi rammarico, casomai, che finora sono stato l’unico ad aver battuto i pugni sul tavolo, per ottenere una riparazione a quella che in molti ritenevano a ragione un’ingiustizia».

Fra coloro che si erano lamentati, quasi tutti i cittadini di Pescia, al di là di ogni appartenenza politica, come fa notare lo stesso Giurlani:« Pescia è un comune in gran parte montano. Molti boschi appartengono a persone che, tenendoli in ordine, vi traggono quella quantità necessaria di legna per poter riscaldare le loro abitazioni senza ricorrere a altre fonti magari più inquinanti e costose. Queste sono tematiche trasversali e di buonsenso, di cui la politica nazionale e regionale dovrebbe tener conto».

Intanto, continua il pressing sulla Regione perché faccia marcia indietro da quest’impopolare decisione.

Alcuni esponenti del Pd e di Italia Viva hanno espresso dei “distinguo”, mentre il consigliere regionale Capecchi di Fratelli d’Italia, chiede ufficialmente le dimissioni dell’assessora Monia Monni in quanto “sfiduciata” dalla sua stessa componente politica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web