Il Tirreno

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Lutto a Pescia

Addio a Luca Biscioni noto medico e politico

di Maria Salerno

	Luca Biscioni
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Luca Biscioni

66 anni, amava la politica e fare sport. Il sindaco Giurlani: «Un duro colpo per la comunità»

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PESCIA.  Lutto nella comunità pesciatina per la scomparsa di Luca Biscioni, stimato medico ortopedico dell’ospedale S.S. Cosma e Damiano di Pescia. Biscioni aveva 66 anni ed è deceduto nella mattinata di ieri all’ospedale Versilia di Camaiore, dove era stato ricoverato all’incirca due settimane fa ed era stato sottoposto a due interventi chirurgici.Moltissimi i messaggi di cordoglio che nelle ultime ore amici, pazienti e colleghi hanno lasciato sui social. Oltre ad essere conosciuto per la sua attività professionale, che aveva esercitato per 40 anni fino al pensionamento del 2017, Luca Biscioni era stato politicamente impegnato: nel 2014 si era candidato sindaco e poi aveva ricoperto la carica di consigliere comunale e provinciale.Faceva parte dei Lions, per i quali aveva ricoperto diversi incarichi, dalla presidenza di circoscrizione a quella del club pesciatino per ben due volte, l’ultima nel 2018. «Era un amico e una persona che stimavo molto - ha detto il sindaco Oreste Giurlani - è un duro colpo per la comunità, nella quale era molto attivo. Lo ricordo come avversario politico, ma anche per il suo impegno sociale».Nella sua attività di consigliere, Biscioni aveva più volte sollecitato interventi di abbattimento delle barriere architettoniche esistenti lungo Ponte Europa e Via Amendola. Anche Francesco Conforti, consigliere comunale, ha espresso il suo cordoglio per la prematura scomparsa dell’amico e collega Biscioni: «Sono sconcertato e profondamente addolorato, esprimo la mia vicinanza alla famiglia. Con Luca ho avuto sia rapporti di lavoro che personali ottimi, abbiamo fatto politica insieme, ci siamo incontrati negli studi universitari e scherzavamo spesso sul calcio, tra me e lui passano pochi anni di differenza, quindi si può dire che ci sono cresciuto insieme».Luca Biscioni amava il mare e tenersi in forma, era uno sportivo: podista e nuotatore provetto. «Si vantava di fare 50 vasche in piscina - ricorda l’amico Francesco Bellandi, medico e attuale presidente del Lions club pesciatino - tutti noi lo abbiamo visto percorrere diversi chilometri per le strade di Pescia, giocavamo spesso a ping pong e vinceva sempre lui. Io lo ricordo come una persona valida da tanti punti di vista, non solo professionalmente, per me era un amico fraterno».Sui social viene ricordato soprattutto per i suoi modi gentili, i suoi toni pacati e la sua proverbiale disponibilità. Nelle ultime ore, a Pescia parlare d’altro è stato difficile. Chi lo conosceva bene non può fare a meno di sottolineare quanto apparisse brillante nella vita di tutti i giorni, ma allo stesso tempo quanto fosse cambiato negli ultimi tempi, palesando nei gesti e nelle parole un disagio e un’inquietudine fuori dal comune. Luca Biscioni lascia la moglie Patrizia, una figlia e una nipotina. 

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