Gioco
Lutto a Pieve a Nievole: muore a 89 anni storico ambulante
Il suo banco di gastronomia era un’istituzione
PIEVE A NIEVOLE. Gli occhi azzurri e dolci, il sorriso gentile, l’educazione di altri tempi e una grande passione per il proprio lavoro: quello di commerciante alimentare.
Sempre garbato, mai una parola fuori luogo, sempre presente per tutti, sia che fossero familiari, amici o clienti. Si è spento all’età di ottantanove anni Roberto Maccioni, pievarino sin dalla nascita e noto commerciante ambulante.
Nato nel 1933 da genitori mezzadri, era stato testimone della seconda guerra mondiale, osservando il conflitto bellico con l’innocenza propria di un bambino. Era solito dire di aver fatto la gavetta come garzone di bottega e autista di camion specializzati nel trasporto di vagoni ferroviari merci.
Poi nei magnifici anni Cinquanta, insieme al padre Severino Maccioni, si era lanciato nell’attività di venditore ambulante.
Aveva vissuto il commercio epico, svegliandosi ogni mattina all’alba e disponendo la merce su un banco di legno con le caprette.
Quando ancora i supermercati non erano così diffusi, con entusiasmo e passione, con il fratello Bruno aveva creato la ditta itinerante denominata Fratelli Maccioni, specializzata nella vendita di baccalà, di formaggi e di altri generi alimentari, venduti sulle principali piazze della provincia di Pistoia e non solo.
Uomo instancabile, ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia. Un occhio di riguardo, poi, è stato rivolto da Maccioni al mondo del volontariato, direttamente e indirettamente, in special modo alla Misericordia di Pieve a Nievole. Da giovane, infatti, ha svolto alcuni servizi e numerose volte ha partecipato ad eventi autunnali della Confraternita per realizzare i necci.
La generosità, la tenerezza e la saggezza lo hanno sempre contraddistinto ed adesso, strappato alla vita a causa delle complicazioni del Covid, lascia un enorme vuoto come padre, come nonno, come zio e come fratello.
Lo ricordano la moglie Maria Paoletti, i figli Roberta e Stefano, tutti i suoi nipoti e pronipoti, con i familiari e quanti lo hanno conosciuto.
Rimarrà, però, il suo esempio di vita integerrima e rimarranno i ricordi e i suoi insegnamenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
