La protesta
Natale illuminato ma non troppo: le preoccupazioni delle categorie
Montecatini, l’assessora Bartolozzi risponde sulle iniziative per le feste
MONTECATINI. La Confcommercio lancia l’allarme: siamo preoccupati per i ritardi nell’organizzazione degli eventi natalizi a Montecatini. «Il Natale – recita una nota dell’associazione – rappresenta la festa di riferimento per le realtà commerciali e quest’anno, dopo due anni di restrizioni dovute alla pandemia, le festività sono particolarmente attese. Altri ambiti territoriali vicini si sono mossi con largo anticipo per avanzare una proposta di primo rilievo. Montecatini, per tradizione e vocazione, non può certo esimersi da questa ambizione attrattiva».
Il difficile momento storico che stiamo attraversando, con i prezzi delle fonti di energia fuori controllo, induce certo alla prudenza, soprattutto per ciò che concerne il consumo energetico. «La luminaria di quest’anno, simbolo visibile del Natale – ancora Confcommercio – dovrà mostrare un occhio attento ai consumi. Siamo però convinti che il progetto alla fine possa riuscire comunque alla perfezione, senza escludere nessuno, limitando l’orario di accensione delle luci». Ai timori delle categorie risponde l’assessora al turismo Alessandra Bartolozzi. «Ho assunto la guida del mio assessorato il 5 maggio e da allora la mia priorità è sempre stata quella di rilanciare l’immagine cittadina in vista delle festività natalizie. Ho voluto fermamente alzare l’asticella degli eventi legati al Natale, correlando la sua celebrazione all’ingresso della nostra città nella lista Unesco. Purtroppo, la triste vicenda che proprio in questi giorni sta interessando le nostre Terme, sta rallentando la presentazione degli eventi, che avranno nel Tettuccio uno dei luoghi di massimo splendore. I principali simboli della città saranno il palcoscenico di una rappresentazione organizzata da un artista di fama mondiale, che ha già fatto in città i sopralluoghi necessari e di cui riveleremo il nome al momento opportuno».
Per quanto riguarda l’aspetto esteriore della festa, che comprende anche e soprattutto la parte dedicata agli addobbi, l’assessora pare avere le idee chiarissime. «Non dobbiamo sacrificare la gioia della festa – prosegue Bartolozzi – alla contingenza del momento ma non possiamo far finta che non stia succedendo niente. La luminaria natalizia sarà quindi costituita da luci somiglianti a un grande filo di perle che emanano luce fredda. Una decorazione raffinata che sarà posizionata nelle principali strade cittadine e che sarà una delle immagini di questo Natale». L’asse ideale piazza del Popolo - viale Verdi - stabilimento Tettuccio sarà il fulcro della scenografia natalizia, con la Basilica di Santa Maria Assunta punto di partenza di un percorso ideale che condurrà fino alla zona termale.
«Giovanni XXIII – prosegue l’assessora – inaugurò la basilica e proprio una sua frase che pronunciò in questa occasione sarà uno dei motivi conduttori di questo Natale che, a Montecatini, avrà un’impronta diversa e distintiva da tutte le altre località della nostra zona».
Sempre in omaggio alla tematica del risparmio energetico, l’assessora Bartolozzi ha inoltre annunciato che «la pista di pattinaggio che sarà posizionata in pineta non comporterà consumo di elettricità né tanto meno di acqua», lasciando intuire che i pattini da utilizzare saranno quelli a rotelle.
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