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Montecatini

Gli strascichi del “caso vigili”

Scandalo alla polizia municipale: il Comune di Montecatini sospende gli agenti e cerca un comandante

Lorenzo Carducci
Scandalo alla polizia municipale: il Comune di Montecatini sospende gli agenti e cerca un comandante

«Stiamo valutando vari profili per decidere quale sarà la figura più idonea a ricoprire il ruolo di – spiega il primo cittadino – poi forse, ma solo in un secondo momento, penseremo all’eventuale integrazione dell’organico»

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MONTECATINI. Oltre alle pesanti implicazioni in ambito giudiziario, la vicenda dei tre vigili urbani del nucleo anti degrado di Montecatini sottoposti a misura cautelare e indagati (assieme ad altri tre) per la commissione di vari reati in concorso tra loro, ha prodotto conseguenze inevitabilmente anche sul piano amministrativo.

Con il comandante Domenico Gatto e Manrico Cecchini agli arresti domiciliari, oltre ad Andrea Albano sottoposto a divieto di dimora nel territorio comunale, l’amministrazione si trova nelle condizioni di dover intervenire al più presto al fine di garantire il regolare prosieguo dell’attività della polizia municipale.

Questione di ore l’adozione del provvedimento di sospensione nei confronti degli agenti. Sospensione scontata e praticamente automatica per il comandante Gatto e Manrico Cecchini, entrambi appunto ai domiciliari, ma assai probabile anche per Albano.

Meno per gli altri tre indagati, sempre per i medesimi reati, ma non sottoposti ad alcuna misura. Contestualmente alla procedura sospensiva, la priorità per il sindaco e la giunta è quella di nominare un nuovo comandante della Municipale.

«Stiamo valutando vari profili per decidere quale sarà la figura più idonea a ricoprire il ruolo di comandante – afferma il sindaco Luca Baroncini – poi forse, ma solo in un secondo momento, penseremo all’eventuale integrazione dell’organico».

«Intanto abbiamo richiesto un incontro col prefetto (che si è tenuto ieri pomeriggio, ndr) – continua Baroncini – per tenere aggiornata la prefettura sulle procedure e gli atti che stiamo compiendo al fine di dare continuità al servizio della polizia municipale di Montecatini Terme. Come Comune terremo aggiornata passo passo la prefettura, che ringrazio per la pronta disponibilità, sulle procedure che portiamo avanti dal punto di vista amministrativo. E ribadiamo massima fiducia nel lavoro della Procura di Pistoia e della magistratura».

A proposito di magistratura, domani e giovedì si verificheranno gli interrogatori di garanzia di Gatto e Cecchini, difesi dall’avvocata Pamela Bonaiuti del foro di Prato. Secondo la Procura, in servizio e a partire da aprile 2020, gli agenti avrebbero commesso i reati di lesioni personali, tentata concussione, arresto illegale, falsità ideologica, calunnia, sequestro di persona, rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio.

Intanto per il consiglio comunale di oggi, previsto per le 17,30, i gruppi di opposizione hanno chiesto al sindaco di relazionare sul caso e in più starebbero vagliando la possibilità di una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alla sicurezza Corrieri.

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