Sicurezza
Montecatini, arrestati comandante e agente della Municipale: l’indagine e le accuse
Nello stesso procedimento sono stati raggiunti da un avviso di garanzia altri tre agenti
MONTECATINI. Terremoto nella polizia municipale di Montecatini. La polizia ha arrestato il comandante e un agente per abuso delle loro funzioni. Nella mattina di giovedì 14 luglio, in particolare, la squadra mobile di di Pistoia ha dato esecuzione all'ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pistoia su richiesta della procura, nei confronti del comandante e di altri due agenti in servizio alla polizia municipale di Montecatini
LE ACCUSE.
I pubblici ufficiali, di cui due sottoposti alla misura degli arresti domiciliari e uno al divieto di dimora nel Comune di Montecatini, sono ritenuti responsabili, in concorso e con differenti profili di responsabilità, dei reati di lesioni personali, tentata concussione, arresto illegale, falsità ideologica, calunnia, sequestro di persona, rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio, commessi in diversi episodi a partire dall'aprile del 2020.
LE INDAGINI
Le indagini hanno consentito di accertare, infatti, che gli agenti, in diverse occasioni, abusando delle loro funzioni intervenivano con modalità operative del tutto arbitrarie, adottando provvedimenti limitativi e lesivi della libertà di persone destinatarie di attività di controllo, riferendone l'esito all'autorità giudiziaria con comunicazioni e verbali riportanti false circostanze. Nello stesso procedimento sono stati raggiunti da Informazione di garanzia, notificata nella mattina del 14 luglio, altri tre agenti della municipale di Montecatini, ritenuti responsabili di concorso in arresto illegale falsità ideologica, perquisizione e ispezione arbitraria, calunnia.
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