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Ha cresciuto e coccolato intere generazioni: ora “la Maestra” lascia


	La maestra Teresa Mattugi (al centro) con le figlie
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La maestra Teresa Mattugi (al centro) con le figlie

Dopo 42 anni va in pensione Teresa Mattugi

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LAMPORECCHIO. Ha tenuto per mano intere generazioni di abitanti di Lamporecchio, prima i padri e poi i figli, ha asciutto le lacrime di tanti bambini inconsolabili, è riuscita a tranquillizzare i più piccolini, allontanando le loro paure, è stata in grado di trovare la giusta chiave per conquistare i cuori dei suoi fanciulli. Dopo quarantadue anni da insegnante, però, Teresa Mattugi, conosciuta da tutti come maestra Teresa, una vera e propria istituzione per la scuola materna di Borgano, ha raggiunto il traguardo della pensione. Per lei è suonata l’ultima campanella, all’interno di quei locali colorati, dove ha visto crescere i propri studenti e dove ha avuto modo di svolgere il ruolo di tutor per tante altre maestre, divenute di ruolo sotto la sua guida. «La scuola materna è stata istituita dallo Stato italiano nel 1968- raccontano le figlie Isabella e Benedetta Antonini- nostra madre ha vinto il concorso nello stesso anno e da allora ha insegnato sin da subito e da sempre a Lamporecchio. Avrebbe avuto la possibilità di chiedere il trasferimento alla primaria, ma poi ha sempre rinunciato per non perdere la continuità didattica, essendo un punto di riferimento soprattutto per i bambini in difficoltà», .
Sensibilità, autorevolezza e dolcezza: la maestra Teresa ha coniugato alla perfezione queste qualità e attraverso la sua empatia e il suo entusiasmo nei confronti del suo lavoro ha cresciuto futuri uomini e donne. «L’asilo è stata una sorta di seconda casa per noi- hanno sottolineato le figlie- e dal 2000 fino allo scoppio della pandemia abbiamo accompagnato i piccoli al mare e questa gita era divenuta una vera e propria tradizione. Tanti ricordano questa giornata ed è stato davvero un peccato essere stati costretti a rinunciare a essa negli ultimi anni». Tra gli aneddoti degni di nota poi vi è questo: «Nostra madre- hanno aggiunto Isabella e Benedetta- per convincere i bambini a mensa a mangiare le carote, era solita di dire che esse facevano diventare gli occhi azzurri». La vitalità e l’energia di Teresa non si sono fermate davvero di fronte a nulla. Quest’anno, infatti, compirà dieci anni l’associazione teatrale Compagni della Mezzanotte, fondata da Mattugi, impegnata in attività di beneficenza sul territorio. Per salutare Teresa i i genitori e i bambini di Borgano 2021/2022 le hanno dedicato una filastrocca, che recita: “Sei una donna diventata di Borgano una leggenda, creando sempre con i bambini una relazione stupenda. Il nome Teresa ha cacciatrice come significato, di cuccioli di sicuro, questo dono ti è stato dato. Accogliere, proteggere ed educare...e questa è certamente la tua dote più speciale. Eclettica mamma, anche fedele e devota, senza di te la scuola sembrerà di sicuro più vuota. Goditi il momento e il resto della vita, resterai sempre la nostra maestra preferita”. Con infinito affetto, è il caso di dirlo, da tutti i suoi bimbi passati e presenti. Insegnare, difatti, non è una semplice professione, è una vocazione e tutti quei bambini, senza dubbio, ricordano e ricorderanno sempre la maestra Teresa. 
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