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A fuoco olivi e vegetazione: torna l’ipotesi del piromane

Montecatini Alto, un testimone avrebbe visto appiccare il rogo


13 giugno 2022


MONTECATINI ALTO. Torna l’incubo piromane. Una domenica mattina di fiamme e fuoco a Montecatini Alto, fortunatamente senza conseguenze catastrofiche. Mesi e mesi senz’acqua, erba secca e una vegetazione spesso secca e trascurata, presupposti ideali e perfetti per innescare un incendio. Le forze dell’ordine e soprattutto gli agenti del Commissariato di Montecatini, i primi ad essere arrivati sul posto, stanno indagando. Testimoni raccontano che qualcuno avrebbe visto un individuo sul luogo poco prima che le fiamme avvolgessero il poggio.

Anche il sindaco Luca Baroncini ha voluto raggiungere la zona per rendersi conto direttamente di cosa stava accadendo. «Purtroppo un altro incendio a Montecatini Alto – dichiara il primo cittadino – I vigili del fuoco dopo pochi istanti erano già sul posto».

Volontari, pompieri, uomini che ogni estate devono cercare di contenere quelle fiamme che si mangiano centinaia di ettari di boschi, coltivazioni e macchia mediterranea. «Posso soltanto dire grazie a questi ragazzi straordinari e ai volontari per quello che fanno – aggiunge Baroncini – Come sindaco, con la Protezione civile comunale stiamo monitorando la situazione. Comunque l’incendio di Montecatini Alto si è risolto fortunatamente senza conseguenze gravi, grazie al tempestivo intervento di vigili del fuoco, volontari del servizio antincendio boschivo del sistema regionale e delle forze dell’ordine.

Le operazioni sono terminate e l’incendio è stato completamente disinnescato. Un sentito grazie ai pompieri del distaccamento di Montecatini Terme, ai volontari di Vab e Prociv, al commissariato della Polizia di stato. Sono veramente encomiabili».

Non soltanto il caldo, il più delle volte la sciagurata firma di questi inneschi è di piromani che non hanno remore a distruggere centinaia di ettari di boschi, coltivazioni, campi e macchia mediterranea. E non è neppure la prima volta che viene presa di mira la zona di Montecatini Alto, con grande preoccupazione e paura dei residenti. Dall’anno scorso ci sono stati veramente troppi incendi nella zona collinare fra Montecatini Alto e Marliana e le forze dell’ordine, ma anche pompieri e volontari delle associazioni hanno sempre pensato alla mano (o alle mani) di qualcuno. Solo per miracolo non ci sono stati danni fatali per persone e animali.

A settembre fu sfiorata una tragedia nella zona del ristorante Montaccolle e anche in quel caso soltanto grazie alla rapidità di intervento gli incendi furono domati. Soltanto il giorno prima le fiamme avevano avvolto campi e boschi adiacenti all’ex Quisisana, spaventando decine di residenti. Proprio la zona dell’ex Quisisana dov’è divampato anche l’incendio di ieri. Quella sera dell’8 settembre fu grande la paura di una famiglia di Montecatini Alto, con l’incendio che prese il via da un innesco vicino a una loro rimessa agricola. Esplose anche una bombola del gas. Furono ore di apprensione, anche perché, come raccontarono la famiglia e i loro vicini, nei giorni precedenti erano divampati in zona altri piccoli focolai. Insomma, tutto faceva pensare all’opera di un piromane.

L’incendio di ieri è stato domato in tempi relativamente brevi, ma il sopraggiungere dell’estate non fa dormire sonni tranquilli. Adesso non resta che attendere l’esito delle indagini e sperare che qualche testimonianza possa essere determinante per individuare il colpevole (o i colpevoli).

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