Sicurezza
Il dottor Luigi Errichiello nuovo direttore di Ostetricia
PESCIA. Il dottor Luigi Errichiello è il nuovo facente funzione di direttore della Struttura operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Pescia. Il medico, 48 anni di età, dal 2016 lavora al Cosma e Damiano, prendendo parte sia alle attività di sala parto che a quelle ambulatoriali di diagnosi prenatale e gravidanza a rischio, occupandosi anche di Chirurgia ginecologica ed endoscopica.
Il nuovo direttore ha dichiarato: «La mia intenzione è quella di dare continuità a un punto nascita dalla grande tradizione, contraddistintosi negli anni per la qualità dell’assistenza, e la salvaguardia della fisiologia della nascita. Tra i miei obiettivi c’è sicuramente quello di migliorare ulteriormente standard quali quelli di una bassa medicalizzazione, riduzione del numero di tagli cesarei e semplificazione dell’accesso ai servizi per l’utenza ostetrica. Per quanto concerne la Ginecologia, grazie al progetto di rete con l’ospedale di Pistoia, verranno incrementati gli interventi di alta specializzazione in laparoscopia, in campo oncologico e in quello uroginecologico, con particolare riferimento all’incontinenza urinaria femminile e alla correzione dei prolassi».
“Punto nascita”, blocco parto, una sala operatoria per la chirurgia e gli ambulatori specialistici sono le attività che il dottor Errichiello ora si trova a dirigere e coordinare insieme all’ostetrica e coordinatrice Maria Cristina Innocenti Berti nell’ospedale di Pescia.
La struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Pescia afferisce all’Area di ostetricia e ginecologia diretta dal professor Pasquale Mario Florio a sua volta collocata all’interno del Dipartimento materno-infantile diretto dal dottor Alberto Mattei.
Prima di Pescia Errichiello ha lavorato in diversi ospedali, in Italia e all’estero, accumulando numerose esperienze professionali: Hospital Center De Bigorre (Tarbes, Francia, sede nella quale ha rivestito il ruolo di responsabile dell’attività di Chirurgia ginecologica), San Francesco di Barga (Lucca), San Giovanni di Dio a Gorizia, negli ospedali Lotti di Pontedera e di Portogruaro, all’ospedale evangelico Villa Betania a Napoli (dalla grande tradizione ostetrica, dove ha partecipando anche a un elevato numero di interventi di media e alta complessità chirurgia oncologica), King’s College Hospital di Londra.
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