Il Tirreno

Montecatini

Profughi, soccorritori e sindaci a confronto

Bambini ucraini con le loro mamme salgono sui pullman per mettersi in salvo oltre il confine
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Bambini ucraini con le loro mamme salgono sui pullman per mettersi in salvo oltre il confine

Il primo appuntamento di “Acqua in bocca” al Tettuccio sarà tutto dedicato alla tragedia in atto nell’Est Europa, con i racconti di chi ce l’ha fatta a scappare

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MONTECATINI. Una quinta edizione che comincia in un modo inconsueto per la rassegna “Acqua in bocca (ma non troppo)”. Un’edizione speciale per parlare di guerra in Ucraina da Montecatini, con protagonisti e testimoni, diretti e indiretti. Così il 21 marzo alle 16 il pubblico potrà ascoltare dai sopravvissuti, ma anche da chi li sta aiutando, quello che sta accadendo e che hanno vissuto in questi giorni. Anche se adesso, fisicamente, si trovano in Valdinievole, il loro cuore è rimasto in patria, vicino a quello di parenti, amici e conoscenti. E c’è ancora tanto da fare per continuare ad aiutare.

C’è la mamma fuggita da Kiev con i suoi tre bambini. La donna che per partorire al sicuro, a Pescia, ha percorso in auto con il marito, senza fermarsi, più di duemila chilometri. Ma anche la moglie che da Montecatini, ora dopo ora, segue con apprensione le sorti del marito rimasto a combattere dopo aver sostituito la toga da avvocato con la mimetica, o l’imprenditore che è fuggito con la moglie, la cognata e la nipotina sotto le bombe. La coppia che si è riunita dopo giorni di angoscia, il professionista che ha chiuso lo studio per arrivare ai confini della Polonia per salvare la famiglia della moglie ucraina. Il racconto di chi è partito dalla tranquillità della sua casa per fare il percorso inverso, trasportando viveri e medicinali, e chi invece è rimasto in Italia per continuare a raccogliere tutto quello che occorre a chi non ha più nulla.

Chi si sta muovendo per trovare un alloggio dove ospitare le vittime di questa guerra, che sono soprattutto donne e bambini: i sindaci, le categorie, i volontari della associazioni.

Il 21 marzo alle 16 nel salone Portoghesi del Tettuccio la rassegna “Acqua in bocca (ma non troppo) ” inaugura dunque la sua quinta edizione con una puntata straordinaria: “Primavera di guerra. In fuga dalle bombe. I racconti dei protagonisti. Il cuore grande della Valdinievole”.

Incontro condotto dalle giornaliste Simona Peselli e Ilaria Bonuccelli. Ingresso libero. Partecipano l’amministratore delle Terme Alessandro Michelotti, i sindaci Luca Baroncini (Montecatini), Daniele Bettarini (Buggiano), Dino Cordio (Uzzano), Fabio Berti (Chiesina Uzzanese), Gilda Diolaiuti (Pieve a Nievole), Lisa Amidei (Larciano), Marzia Niccoli (Massa e Cozzile), Nicola Tesi (Ponte Buggianese), Simona Decaro (Monsummano), Alessio Torrigiani (Lamporecchio).

Saranno presenti anche Luca Tacconi (consigliere delegato protezione civile Montecatini), Federica Rastelli (assessore al sociale Montecatini), Ivano Lucchesi (Prociv Arci), Gabriele Pellegrini (Società soccorso pubblico Montecatini), Giovanni Cori (Misericordia Montecatini), Nicola Di Gristina (Croce rossa).



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