Italia
Obbligo Green pass: ora gli edicolanti consegnano i giornali ai clienti sulla soglia
Montecatini, l’arma della cortesia per contrastare la concorrenza dei supermercati dove la restrizione anti-Covid non esiste
MONTECATINI. Il recente obbligo di Green pass per accedere alle edicole sta generando malumori fra i clienti non vaccinati o comunque ancora non in possesso della certificazione verde. Con inevitabili ripercussioni – per lo meno a Montecatini – sulle vendite di quotidiani e riviste.
«In molti ritengono questa misura quantomeno eccessiva – afferma Ruggero Raffaela, dell’edicola tabaccheria Nonsolofumo di via I Maggio, a Margine Coperta – perché il tempo di permanenza in negozio é davvero minimo per chi vi si reca per acquistare un giornale. In questi giorni – prosegue – abbiamo ravvisato anche un certo calo nelle vendite e alcuni clienti abituali non si stanno vedendo più».
Di un certo clima di fastidio ci parlano anche i proprietari dell’edicola tabaccheria Giacomo e Serena, in viale Adua, a Montecatini.
«Nessuno contesta la validità delle misure anti Covid, ma molti nostri clienti non ritengono né giusto né opportuno condurre questa guerra a spada tratta proprio nelle edicole. Finora – proseguono i titolari – non ci sono stati episodi spiacevoli. Molti nostri clienti, pur entrando in negozio esibendo spontaneamente il loro Green pass, non condividono una misura del genere».
In questo dibattito sull’opportunità o meno di ulteriori norme stringenti per contenere la pandemia, esiste tuttavia un convitato di pietra, che non può che essere che la grande distribuzione. Chi va a fare la spesa in qualsiasi supermercato abilitato alla vendita dei periodici e dei quotidiani, può mettere nel carrello la sua finestra sul mondo, senza esibire nessun tipo di certificazione.
Ed è anche per ovviare a questa eventualità che molti giornalai hanno aguzzato l’ingegno, andando a servire l’utenza non in possesso di Green pass direttamente sulla soglia dell’esercizio. Questa pratica viene vista dai lettori come un atto di cortesia e dai negozianti come un atto di resilienza. Il sindacato di categoria Snag (Sindacato nazionale autonomo giornalai) ha addirittura stampato un comunicato da affiggere sulla porta dei vari esercizi, in cui si fa presente come il giornalaio si offre di servire il cliente direttamente sul marciapiede.
«Circa il novanta per cento della nostra clientela – ci dice Massimo Grilli, dell’edicola cartoleria Silvy, di via Paolo Savi, a Montecatini – può dirsi abituale. Nessuno ha avuto da eccepire riguardo alle nuove norme, anche perché i vaccinati sono la grandissima maggioranza».
Il desiderio però di continuare a stare vicino a tutti, a prescindere dalla singola situazione vaccinale, porta Silvia Nani, presidente dello Snag Valdinievole e titolare con il marito dell’attività, ad approvare in pieno l’iniziativa.
«Si tratta di un piccolo gesto che contiene però un grande significato: quello di non abbandonare nessuno».
Che fra i lettori dei quotidiani ci sia la voglia di mantenere a ogni costo l’abitudine di recarsi in edicola, ce lo testimonia infine Guglielmo Parlanti, dell’omonima edicola tabaccheria di via Vasco Peloni, a Montecatini: «Sono in molti a dirci che non rinuncerebbero mai a questo rito di venire in edicola. Tutti esibiscono felici il loro Green pass perché nessuno vuol rinunciare a essere informato».
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