Italia
Si cerca un gestore per “Uso di Sotto” che abbia intenzione anche di investire
Il rifugio finora è stato curato dalla cooperativa Valdinievole Situato a 800 metri di altezza, dispone anche di tre camere
PESCIA. “AAA nuovo gestore per Uso di Sotto cercasi”.
Il Comune di Pescia ha indetto un nuovo bando per la gestione del rifugio escursionistico Uso di Sotto, che negli ultimi anni, grazie anche alla gestione della cooperativa Valdinievole, si era trasformato in un autentico punto di riferimento per gli escursionisti, i biker e gli amanti del trekking.
Nei giorni scorsi, alcuni appassionati frequentatori della montagna avevano postato sui social foto che documentavano la chiusura della struttura. Per tutti l'interrogativo più urgente era: quando riaprirà? Certamente non a breve.
«L'auspicio è che si riesca a ripartire per la bella stagione – ha precisato l'assessore alla montagna Fabio Bellandi – il bando è già stato pubblicato e confidiamo che in questo mese arrivino delle candidature». A differenza del precedente bando, peraltro, questa volta l'amministrazione comunale ha aperto anche ai privati, oltre che alle associazioni, e questo aumenta le possibilità che l'affido avvenga in tempi relativamente brevi. La durata sarà d 5 anni.
«Il nostro interesse principale è che il nuovo gestore riesca a tenerlo aperto il più possibile durante l'anno – ha aggiunto Bellandi – o quanto meno replicare l'esempio della gestione precedente. E poi che ci sia una progettualità sulla struttura, come ad esempio la realizzazione di un noleggio bici, di un campeggio, una stazione di posta cavalli. Insomma, pensiamo a qualcuno che voglia investire delle risorse per valorizzare questo posto».
La struttura, peraltro, è agibile grazie anche agli interventi realizzati dalla cooperativa Valdinievole, che per motivi personali ha scelto di non proseguire nella sua opera di gestione, che pure aveva lasciato soddisfatti gli avventori e la stessa amministrazione.
Il rifugio, come è noto, si trova a San Quirico a oltre 800 metri di altezza, dispone di 3 camere per 15 posti letto complessivi. Gli obiettivi del Comune sono favorire la conoscenza dell’ambiente montano e delle sue risorse attraverso l'impiego della struttura come punto di riferimento per gli amanti della montagna.
Tra le attività che possono essere svolte: ricovero e ristoro; punto di appoggio per escursioni e attività sportive; incentivazione del cicloturismo; organizzazione di eventi culturali/musicali ed enogastronomici e campi estivi per ragazzi. «Un aspetto che abbiamo ritenuto di esplicitare sul bando attiene la gestione dei tratti di strada critici – ha spiegato Bellandi – chi si fa carico di gestire la struttura, dunque, dovrà provvedere anche alla manutenzione del manto stradale per facilitare l'accesso al rifugio». Ad oggi, soprattutto nella stagione invernale, spesso è difficile raggiungere l'Uso di Sotto se non muniti di fuoristrada.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
