Sicurezza
L’ex mercato riparte tra 5 mesi Il sogno è la biennale del fiore
È stata consolidata già la volta, ora verrà realizzato l’impianto antincendio Oltre alle mostre ci saranno spazi per i bambini, lo sport e la musica
PESCIA. C’era una volta la biennale del fiore: la prima esposizione, nel 1953, pochi banchi sotto le pensiline del mercato dei Fiori. Tre anni dopo, nel 1956, la manifestazione iniziò a diventare più strutturata, assumendo una cadenza biennale. Negli anni Sessanta il boom vero e proprio. A Pescia iniziarono ad arrivare operatori da tutta Italia e dall’estero e moltissimi visitatori, fino a fare assumere, biennio dopo biennio, alla manifestazione un carattere internazionale. Sono tanti a Pescia i “nostalgici della biennale”, forse perché proprio quell’evento contribuì a dare alla cittadina della Valdinievole un’identità e una riconoscibilità ben precise. Già da diversi anni, l’amministrazione comunale accarezza l’idea di “restituire alla città” una nuova biennale, proposito che potrebbe concretizzarsi a breve grazie ad un recente finanziamento di 458 mila euro accordato dall’istituto di Credito Sportivo, a condizioni particolarmente vantaggiose. «Ci permetterà il recupero completo e funzionale dell’ex mercato dei fiori – ha annunciato l’assessore ai lavori pubblici Aldo Morelli - dopo più di venti anni di chiusura, potremo restituire alla città una struttura importantissima sia sul piano architettonico, sia per quanto riguarda la possibilità di uso di un grande spazio polifunzionale in pieno centro cittadino». Si andrà dalla "città dei ragazzi" a un grande spazio per un luogo deputato allo sport, alla musica e alle mostre/mercato, senza dimenticare in primis la nostra volontà di rendere alla città una nuova biennale del fiore, una biennale 2.0. incentrata sul fiore, ma ricca di tutte le innovazioni tecnologiche e le capacità comunicative che oggi caratterizzano i sistemi produttivi e i loro rapporti con una comunità di utenti sempre più larga». La situazione dei lavori in corso, ad oggi, vede realizzate le opere che riguardano il primo lotto per circa il 70%. I lavori hanno riguardato principalmente il risanamento strutturale della volta, della pavimentazione, dei solai laterali e l'illuminazione ordinaria. In questi giorni è stato assegnato un ulteriore stralcio pari a 98 mila euro che riguarda la realizzazione dell'impianto antincendio e parte degli impianti tecnici specialistici, da collegare necessariamente al primo lotto per una corretta gestione del cantiere. Già con questi lavori, la cui ultimazione è prevista entro i prossimi 5 mesi, l’amministrazione assicura che la struttura dell’ex mercato sarà resa agibile. L'ultimo lotto, finanziato dall’Istituto Credito Sportivo, prevede l'esecuzione di opere impiantistiche specialistiche, finalizzate all'abbattimento del riverbero, all'acustica, all'impiantistica deputata a rendere la struttura idonea ad un uso il più ampio, come per esempio eventi musicali e convegnistica.
Maria Salerno
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