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chiesina uzzanese 

Il cordoglio dei colleghi per la scomparsa di Vannini

Roberto Grazzini
Il cordoglio dei colleghi per la scomparsa di Vannini

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Chiesina Uzzanese. Il fotogramma che ritrae l’esperta e disinvolta figura in smoking mentre serve il menù dietetico ad Alberto Sordi e ad Anna Pagni, nel film Dove vai in vacanza non ha mitigato il profondo senso di cordoglio e l’altrettanto profonda commozione suscitati dalla notizia della scomparsa di Lino Vannini.

Del resto con Vannini se ne va uno dei più grandi maestri di sala dell’hotellerie montecatinese. Mai come nel caso specifico, il titolo di maitre si addice alla perfezione a questo distinto signore il cui nome resterà ad imperitura memoria visceralmente legato al Grand Hotel & La Pace.

Nato nel 1938 ad Uzzano ma da sempre residente a Chiesina Uzzanese, terra prodiga di grandi professionisti nel mondo della ristorazione, prese servizio nel mastodontico maniero di via della Torretta nella primavera del 1961, a soli 22 anni, e vi rimase ben dopo il nuovo millennio. In tutti quegli anni ha avuto modo di farsi apprezzare per la grazia, la classe, il savoir faire e l’estrema professionalità nel venire incontro alle più disparate richieste della esigente clientela che amava quei modi affabili, mai fuori dalle righe.

Ma chi lo piange oggi, sono soprattutto coloro che hanno avuto la fortuna e il privilegio di lavorarci a fianco, facendo tesoro dei suoi insegnamenti. Senza contare l’ottimo rapporto instaurato col reparto cucina, da sempre tormento ed estasi di tante attività ristorative.

Davvero bella e toccante la lettera aperta scritta da Niccolò, un ragazzo di allora ed ora uomo fatto che è stato un allievo di Vannini. «Caro maitre, avevo 15 anni quando mi trovai per la prima volta nella sua brigata. I tempi ed il mestiere stavano cambiando. Ma la fortuna di lavorare con un professionista come lei mi è toccata ugualmente, e di questo sono enormemente grato al destino. E stia tranquillo che la sua professionalità sopravviverà nei tantissimi apprendisti ai quali ha impartito importantissime lezioni di vita. Lei, un maitre come pochi ed un grande maestro. Buon viaggio, ovunque La conduca».

Roberto Grazzini

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