Il Tirreno

Montecatini

Inaugurato l’hub all’ippodromo «E ora al galoppo verso il traguardo»

Simona Peselli

Il presidente Giani snocciola i numeri della campagna «Picco di Omicron raggiunto, ora i contagi sono in calo» 

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Simona Peselli

Montecatini terme. Dal Palaterme all'Ippodromo Sesana. A Montecatini l'hub vaccinale cavalca il mondo dello sport. Da ieri è infatti possibile fare il vaccino. E, vista la location, mentre si aspetta si possono anche guardare negli schermi le corse dei cavalli. Al taglio del nastro ha pensato il presidente Eugenio Giani insieme al sindaco Luca Baroncini. Con lui tutti i sindaci della Valdinievole con la fascia tricolore. Sembra di essere tornati indietro di un anno quando si inaugurava l'hub vaccinale del palazzetto dello sport. Ma nonostante tutto nell'aria, complice il bel sole e l'atmosfera che richiama le corse dei cavalli, regna l'ottimismo. «Stiamo galoppando – ha detto il presidente della Regione – verso il traguardo. Per il fine settimana abbiamo in progetto di allargare l'offerta dei vaccini anche ai bambini. Ad oggi siamo la regione più vaccinata d'Italia, insieme alla Puglia. Sono convinto che è la vaccinazione il vero grande argine per raggiungere l'immunità di gregge».

La politica di destra e di sinistra si è riunita contro la pandemia. «Stiamo aprendo nuovi centri vaccinali in tutta la Toscana. I risultati li vediamo. Omicron – ha aggiunto il presidente – ha disorientato tutti e tutto, proponendo nel momento di massimo contatto tra le persone, ovvero i giorni prima del Natale e del Capodanno, cifre da capogiro. Il 4 gennaio in Toscana abbiamo registrato 18 mila 868 contagi, ecco sembra che vi sia una tendenza ad aver in qualche modo scollinato il picco. Da tre giorni i contagi sono in calo. Ieri mattina sono stati undicimila».

La speranza è di una progressione al ribasso rispetto alla scorsa settimana. «La Toscana ha vaccinato tanto, anzi tantissimo - conferma Giani -. Abbiamo somministrato sette milioni e mezzo di vaccini, attraverso il sistema della sanità regionale prendendo risorse da quelli che erano altri capitoli di bilancio. Abbiamo creduto fin dall'inizio nella vaccinazione, adesso la nostra regione copre l'ottantasei per cento della popolazione. E' vero che Omicron ha toccato il picco, ma in pochi giorni progressivamente sta scendendo. Questo ci incoraggia ad aprire sempre più hub vaccinali».

Numeri importanti. «Solo ieri abbiamo vaccinato 42 mila persone , pari a una cittadina come Empoli e la Valdinievole insieme. Questo è il modo con cui la Toscana affronta il Coronavirus. Certo nulla sarebbe possibile se non ci fosse la collaborazione e la cultura dei cittadini e delle amministrazioni. Siamo difronte ad un fiume in piena che nonostante le dighe trova sempre un pertugio per infilarsi».

Cosa ha fatto la Regione? «Abbiamo messo in piedi la macchina delle vaccinazioni - risponde Giani - arrivando a più di sette milioni e mezzo di somministrazioni interamente fatte dal sistema regionale e locale. Sicuramente da Roma ci mandano i vaccini, ma chi organizza tutto siamo noi. L'ultima grande epidemia di massa fu la spagnola cento anni fa, per cui dico che ce la stiamo cavando più che bene. Ieri abbiamo avuto solo venti ospedalizzazioni in tutta la Toscana».

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